Pino è… La musica italiana omaggia Pino Daniele con un concerto al San Paolo

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«Ieri ho chiesto a Maurizio Salvadori: “Da dove partiamo?”. E lui mi ha risposto: “Partiamo dal nostro rapporto con Pino”. Il mio è iniziato nel ’93 ed è durato oltre 20 anni. Un periodo che mi ha permesso di conoscere i suoi aspetti migliori, ma anche i suoi aspetti “peggiori”. Prima che salisse sul palco, gli dicevo sempre: “Tu sei buono”. Perché a lui certi meccanismi del mondo dello spettacolo stavano stretti. E allora gli dovevo ricordare sempre di sorridere». Inizia così Ferdinando Salzano, a.d. di F&P Group, per presentare il concerto Pino è, in programma il 7 giugno allo Stadio San Paolo, per ricordare l’artista napoletano, a tre anni dalla sua scomparsa. «L’idea di un concerto a lui è dedicato ci è venuta subito dopo il suo funerale. Farlo a distanza di tre anni e mezzo credo assuma un significato ancora più potente, perché in questo lungo periodo abbiamo capito veramente quanto abbiamo perso quando ci ha lasciato».

Ad alternarsi sul palco saranno soprattutto gli artisti che hanno condiviso con Pino Daniele momenti della carriera e di vita. A partire da Jovanotti ed Eros Ramazzotti, suoi compagni nel tour negli stadi del ’94. «In quel periodo Ramazzotti era impegnato con una tournée in Sud America e io facevo la spola tra il Sud America e l’Italia», ricorda Salvadori. «Quando, finalmente, Eros finì il tour e tornò in Italia, abbiamo organizzato un incontro tra loro tre, così che potessero parlare e accordarsi. Bene, la sera stessa i rispettivi manager mi dissero che i concerti erano saltati. Ero disperato, abbiamo dovuto ricominciare tutto da capo! Poi il tour andò benissimo. In particolare, la data al San Paolo fu memorabile. Non ho mai capito quante persone ci fossero veramente, perché si erano creati due circuiti di vendita dei biglietti: uno ufficiale e l’altro… potete intuirlo. Altro che le regole (giuste) che ci sono oggi sulle due persone ogni metro quadrato: lo stadio era pieno come un uovo».

E poi Ron, Fiorella Mannoia e Francesco De Gregori, nel 2002 compagni di Pino per una tournée, poi diventata un disco. Ancora, Biagio Antonacci, cantante con cui Pino duettò per l’ultima volta, sulle note di One day. Claudio Baglioni, che ospitò Daniele nel suo disco Oltre, Giorgia, il cui album Mangio troppa cioccolata fu prodotto dall’artista napoletano. Altri cantanti dai tanti duetti: Emma, Giuliano Sangiorgi, Alessandra Amoroso, Antonello Venditti, J-Ax.

«Nell’ultimo periodo della sua vita, Pino stava sperimentando dei cross over tra il pop e la musica classica. Vorremmo fare anche noi un omaggio che vada in questa direzione. Per questo abbiamo invitato Placido Domingo, da cui tuttavia non abbiamo ancora ricevuto conferma, per un duetto con Il Volo». E poi ci saranno anche tanti altri artisti che hanno inviato una loro “candidatura spontanea”: Francesco Renga, Ornella Vanoni, Loredana Bertè.

Naturalmente, non mancheranno gli esponenti della musica napoletana. A partire dalle due (delle tre) band che si alterneranno sul palco: i gruppi di Vai mo’ e Nero a metà. Quindi, Gigi Di Rienzo, Rosario Jermano, Agostino Marangolo, Ernesto Vitolo. E, ancora, ci saranno James Senese, Enzo Avitabile, Enzo Gragnaniello, Tony Esposito, Clementino, Teresa De Sio e la Nuova Compagnia di Canto Popolare.

Tutti uniti nel nome e nella musica di Pino Daniele. Ma non solo. Ci saranno anche delle canzoni che esuleranno dal suo repertorio, tutte seguendo però una stessa direzione. E saranno diversi, poi, gli “interventi parlati”, per una lunga serata che inizierà già alle 20. Attesi sul palco, Alessandro Siani, grande amico di Pino negli ultimi anni, e Giorgio Panariello, suo “compagno di cene”. E poi Vincenzo Salemme, che si rivolse proprio a Daniele per la colonna sonora di un suo film, Enzo Decaro, Sabrina Impacciatore, Pierfrancesco Favino, Edoardo Leo, Beppe Fiorello, Salvatore Esposito, Marco Giallini, Renzo Arbore e Ciro Ferrara.

Il cast è chiuso? Ni. «Abbiamo chiesto a Zucchero di partecipare, vista la grande amicizia che li legava. Sicuramente ci sarà una sua testimonianza nel corso del concerto, anche se non sappiamo ancora in che forma. Abbiamo invitato anche Andrea Bocelli, ma quel giorno probabilmente sarà impegnato a Genova, quindi non ci ha dato una risposta definitiva. Un altro artista a cui ci eravamo rivolti è stato Pat Metheny, che purtroppo sarà in tour. Ci piacerebbe coinvolgere Jeff Beck, chitarrista che Pino amava moltissimo. Ci sarà Marcus Miller, mentre Al Di Meola sta verificando la sua disponibilità».

L’intero ricavato del concerto sarà devoluti ai progetti benefici di Pino Daniele Forever Onlus, gemellata con Save the Children, e alla Pino Daniele Trust Onlus, gemellata con l’Associazione Oncologica Pediatrica e Neuroblastoma – OPEN Onlus.
I biglietti per il concerto (a oggi ne sono stati venduti 20mila a fronte dai 40-45mila disponibili) possono essere acquistati su circuito TicketOne e in tutti i punti vendita autorizzati, a un prezzo che va dai 30€ agli 80€.

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Nata a Venezia, studentessa di Giurisprudenza a Padova e giornalista a Milano. Classe '93. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, D.Repubblica.it e Young.it. Giornalista pubblicista, da sette anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia. Mi trovate anche su Amica.it, la Nuova Venezia, il Mattino di Padova, la Tribuna di Treviso, FoxLife, Trentino, Alto Adige, DireDonna e Italpress.

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