Paul Thomas Anderson – Tutti i film

Dal 13 al 22 aprile 2018 al MIC- Museo Interattivo Cineteca Italiana Milano

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Dal 13 al 22 aprile 2018 al MIC- Museo Interattivo Cineteca Italiana Milano un omaggio uno dei migliori registi del nuovo cinema statunitense

Figlio di un doppiatore Paul Thomas Anderson nasce il 26 giugno 1970 in un quartiere di Los Angeles, lo Studio City, ma cresce a San Fernando Valley. Studia cinema senza grande convinzione alla New York University Film School e nel 1988 gira il suo primo cortometraggio amatoriale. Praticamente autodidatta nel 1993 con Cigarettes & Coffee, altro corto presentato al Sundance Film Festival, ottiene un buon successo che gli permette di esordire nel lungometraggio con Sydney (venerdì 20 aprile ore 15) del 1996, il curioso rapporto tra un anziano giocatore d’azzardo e un giovane solitario, cui fa seguito Boogie Nights. L’altra Hollywood (venerdì 20 ore 17), un bel ritratto del mondo del porno californiano tra gli anni Settanta e Ottanta, quando l’avvento dell’era reaganiana sta cambiando il costume e il modo di vita americani (dagli yippies agli yuppies). Dopo Magnolia (giovedì 19 ore 16), 1999, film incentrato su nove personaggi principali, nel 2002 realizza Ubriaco d’amore (sabato 14 ore 17 e sabato 21 ore 17,45), le difficoltà sentimentali di un uomo cresciuto con sette sorelle che forse per la prima volta conosce l’amore. Nel 2007 esce sugli schermi Il petroliere (mercoledì 18 ore 16), la scalata al potere di un ambizioso minatore dei primi anni del ‘900 (interpretato da Daniel Day- Lewis vincitore dell’Oscar come miglior attore) destinato a diventare un crudele magnate del petrolio.  Nel 2012 è la volta di The Master (martedì 17 ore 16), protagonista Freddie, un reduce della seconda guerra mondiale affetto da un forte disturbo post traumatico da stress. L’incontro con Lancaster Dodd, fondatore del movimento La Causa, fa nascere tra i due un sodalizio.  Nel 2014 Anderson cambia genere con Vizio di forma (venerdì 13 ore 17 e domenica 22 ore 17), storia di un detective privato capellone e scombinato nella Los Angeles del 1970 coinvolto dell’ex amante in un’inchiesta inquietante. L’ultimo film del regista è Il filo nascosto (venerdì 20 ore 20,30 e domenica 22 ore 19,30) ambientato nella Londra degli anni Cinquanta, ancora con Daniel Day-Lewis nei panni di Raynold Woodcock, uno stilista la cui visione della vita sarà smessa in discussione da Alma, una ragazza caparbia e risoluta.

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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