Jack Savoretti conquista la sua Genova in acustico

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Jack Savoretti

Non è un caso che l’unica città in cui Jack Savoretti si fermi per tre sere con il suo tour Acoustic Night sia Genova. Il capoluogo ligure è la sua città d’adozione, quella del padre emigrato in Inghilterra negli anni settanta. Tifosissimo del Genoa, ieri Savoretti ha riempito per la prima volta il Teatro Modena e farà altrettanto stasera e domani. Una tappa, quella genovese, anche all’insegna della generosità: parte dell’incasso di ieri è andata all’Airc, mentre stamattina Savoretti è stato in visita all’ospedale pediatrico Gaslini. Tornerà poi in Liguria il 30 maggio per la Partita del Cuore.

E’ un progetto che accarezzava da anni Savoretti, quello di portare le sue canzoni in acustico in teatro. Un progetto ora diventato realtà. Il concerto di ieri sera è stato nobilitato anche da due ospiti: la cantautrice irlandese Imelda May e il fisarmonicista Kurt Larsen.

Nella prima parte Savoretti si è esibito da solo con la chitarra: cinque canzoni, ad iniziare da Better Change, per rompere il ghiaccio e chiarire subito lo spirito della serata. Poi è arrivata Imelda May («doveva essere con noi solo a Venezia, ma l’abbiamo trascinata anche a Genova»), con la quale ha cantato  Always On My Mind di Presley e Call Me, canzone della cantautrice irlandese. Nel frattempo, sul palco è salito anche Nikolaj Torp Larsen ed il suono del pianoforte è andato ad aggiungersi a quello della chitarra.

Savoretti ha parlato il giusto nel corso del concerto, ricordando i primi spettacoli in pizzerie ed osterie e aneddoti della sua vita e della sua carriera. Ma protagonista assoluta della serata è stata la musica. Dietro allo spettacolo si percepisce una grande voglia di valorizzare le canzoni, che spogliate di troppi orpelli acquistano una veste nuova, perfetta per il teatro. Un concerto da ascoltare ed infatti il pubblico, comunque caldo negli applausi, si è comportato perfettamente “da teatro”. Spettatori poco tifosi e molto ascoltatori, si avvertiva aleggiare quasi la paura di rompere un’atmosfera a suo modo magica.

La bellissima  Breaking The Rules ha aperto la parte piano e chitarra, seguita da Patriot e Harder Than Easy, di cui Savoretti ha anche raccontato nel dettaglio la genesi. Poi è arrivato Pedro Vito Vieira De Souza con la sua chitarra. Un amico conosciuto sull’autobus, ascoltando Norah Jones con le cuffiette, diventato poi suo sodale di palco. Home ha aperto questa parte di concerto, seguita da The Proposal (definita “una canzone di merda” anni fa da un fan tedesco, episodio sul quale Savoretti ha scherzato con il pubblico) e Lost America, che invece ha dato al cantautore lo spunto per dire la sua sull’America di Trump. Un giudizio non proprio positivo.

Piergiorgio Rosso e Francesca Gosio (entrambi già in tour con Paolo Conte) hanno completato la band per l’ultima parte del concerto, arricchita dal suono di violino e violoncello. Catapult ha scaldato il pubblico, mentre su The Other Side of Love Savoretti ha offerto l’interpretazione forse più intensa della serata. Un solo bis a chiudere il concerto, la cover di Vedrai, vedrai di Luigi Tenco, accompagnata anche dalla fisarmonica di Kurt Larsen, secondo ospite della serata.

Poco meno di due ore di musica alla fine: Savoretti ha confermato ancora una volta di avere una voce bellissima, ma ha dimostrato anche di sapersi reinventare e di saper scegliere con grande cura i suoi collaboratori. Perché se il concerto apre una pagina nuova (e riuscita) nella sua carriera, il merito è anche della band che lo accompagna.

Jack Savoretti

Prima del concerto c’è stato un breve set di Enrico Giaretta. Hanno suonato con Jack Savoretti: Nikolaj Torp Larsen (pianoforte), Pedro Vito Vieira De Souza (chitarra), Piergiorgio Rosso (violino) e Francesca Gosio (violoncello).

La scaletta della serata:
1) Better Change
2) Once Upon A Street
3) Apologies
4) Songs From Different Times
5) Jackie Blue
6) Always On My Mind
7) Call Me
8) Breaking The Rules
9) Patriot
10) Harder Than Easy
11) Home
12) The Proposal/Dr. Frankenstein
13) Lost America
14) Dreamers
15) I’m Yours
16) Catapult
17) The Other Side of Love
18) Between The Minds
19) Vedrai, vedrai

Queste le prossime date italiane del tour:
20 aprile Genova – Teatro Modena
21 aprile Genova – Teatro Modena
21 maggio Roma – Teatro dell’Opera
22 maggio Bologna – Auditorium Teatro Manzoni
23 maggio Torino – Teatro Alfieri
25 maggio Firenze – Teatro Verdi
26 maggio Parma – Teatro Regio
28 maggio Verona – Teatro Filarmonico

Jack Savoretti

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Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.

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