66. Trento Film Festival

Dal 26 aprile al 6 maggio la rassegna dedicata al cinema e alla cultura che racconta la montagna

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Dal 26 aprile al 6 maggio 2018 la rassegna dedicata al cinema e alla cultura che racconta la montagna tra il Supercinema, il Cinema Moderno, l’auditorio Santa Chiara e vari spazi della città

Sono passati sessantasei anni da quella prima edizione della manifestazione intitolata Festival Internazionale film della montagna e dell’esplorazione che si svolse dal 13 al 21 settembre 1952 presso il teatro Sociale di Trento.  Un’iniziativa creata con l’intento di proiettare pellicole di alpinismo e di montagna in genere, che in poco tempo è diventata un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati della natura curiosi di poter vedere opere provenienti da tutto il mondo. Centocinquanta appuntamenti tra serate-evento, incontri e convegni, con centotrenta film in cartellone tra anteprime italiane e internazionali, costituiscono l’ossatura di questa edizione, il cui tema centrale sarà la filosofia chiamata show mountain, cioè un approccio più lento e contemplativo alla natura. Tra gli ospiti il giornalista Paolo Rumiz, il cui intervento è intitolato Scrivere con i piedi; il bixer e giallista Alessandro Bertolini che parlerà di 10.000 chilometri in bicicletta, cronaca della sua traversata in solitario del Nord America e l’attore Rocco Papaleo chiamato a intrattenere il pubblico con Camminare mi piace, una performance tra teatro e canzoni. Tra i film in programma è prevista l’anteprima mondiale di Tout là-hout di Serge Hazanavicius interpretata da Bérénice Bejo e Neri Marcoré e ispirata a una spettacolare storia vera di sport e avventura: la discesa dell’Everest in showboard attraverso la sua vita più rischiosa e affascinante, il Corridoio Hornbein; la prima assoluta di Holy Mountain, seconda prova come regista di Reinhold Messer che porterà gli spettatori sull’Ama Dablam in Nepal, per rivedere il memorabile salvataggio di una spedizione neozelandese in grave pericolo. E poi Mountain di Jennifer Peedom, con la voce narrante di Willem Dafoe; The Breadwinner, lungometraggio animato candidato agli ultimi Oscar diretto da Nora Twomey e prodotto da Angelina Jolie e in prima mondiale Moser- Scacco al tempo di Nelo Correale, primo documentario sul ciclista italiano più vittorioso di sempre che sarà presente alla manifestazione.

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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