Riviera International Film Festival, cinque giorni di grande cinema in Liguria: si parte il 2 maggio

0
Riviera International Film Festival

Il conto alla rovescia è quasi finito. Mercoledì 2 maggio, a Sestri Levante, inizierà la seconda edizione del Riviera International Film Festival, che proseguirà poi fino alla domenica successiva. Il programma è ricchissimo: dieci film in concorso (tutti di registi con meno di 35 anni), cinque fuori concorso, cinque documentari, tre masterclass, numerosi incontri ed altri eventi collaterali, fra i quali anche una mostra dedicata a David Bowie.

Spettakolo è media partner della manifestazione. Abbiamo intervistato Vito D’Onghia, direttore esecutivo del Riviera International Film Festival.

La grande novità dell’edizione di quest’anno è la sezione dedicata ai documentari sull’ambiente. Perché questa scelta?
Siamo fieri di aver aperto questa nuova sezione, crediamo che sia fondamentale sensibilizzare le coscienze di tutti. Le immagini faranno capire al pubblico a che punto siamo arrivati con la questione Terra. Abbiamo una giuria incredibile che premierà questi documentari: il premio Nobel Nigel Tapper, Gaia Trussardi e Cote de Pablo.

Collegata alla sezione dei documentari c’è la giuria degli studenti, che assegnerà lo Student Award. Una scelta che conferma la vostra attenzione al mondo giovanile.
Il nostro è un festival per i giovani, già per il suo format naturale, che prevede la presenza in concorso di registi con meno di 35 anni. Cerchiamo poi di avvicinare ai giovani i protagonisti del cinema internazionale, con le nostre masterclass che a prezzi ridicoli consentono a tutti di interloquire con dei grandi professionisti. Vogliamo abbattere le barriere tra red carpet e i giovani e portare dei personaggi importanti in luoghi diversi dalle grandi città, com’è il caso di Sestri Levante.

Sestri Levante resta il cuore del festival, ma quest’anno c’è anche un appuntamento a Portofino.
E’ vero e siamo contentissimi. Sarà una conferenza sul clima venerdì 4 maggio, alle ore 18, con il premio Nobel Nigel Tapper. Si tratta di uno dei più importanti climatologi del mondo, noto anche per aver aiutato Leonardo Di Caprio in occasione del suo documentario sul riscaldamento globale. Il nostro si chiama Riviera International Film Festival: Portofino segna l’altra bandierina del Tigullio, ne segna l’inizio o la fine a seconda dei punti di vista, ed è anche sede di un famoso parco naturale. Ci sembrava il luogo giusto per questa conferenza sui cambiamenti climatici. Sarà un evento gratuito, in piazzetta.

Il festival è alla seconda edizione. Come ha risposto quest’anno il territorio?
Molto bene. Gli sponsor hanno creduto di nuovo nel nostro progetto e c’è sempre più attenzione anche da parte dei media. C’è una collaborazione importante con il vostro sito e quest’anno avremo anche come media partner Iris, una televisione nazionale. Stiamo inoltre ricevendo le prime prenotazioni anche per i film, mentre l’anno scorso gli spettatori arrivavano direttamente il giorno della proiezione.

Anche quest’anno i dieci film in concorso arrivano praticamente da tutto il mondo.
Esatto, questo è un altro elemento fondamentale, al quale teniamo molto. Il nostro programmer Massimo Santimone ha fatto un lavoro certosino nella ricerca dei film. Insieme al presidente Stefano Gallini Durante sono sempre alla ricerca di queste chicche, che quest’anno arrivano veramente da tutto il mondo. Ci sono giovani di Paesi che nel nostro immaginario collettivo non hanno niente a che fare con il cinema e che invece hanno realizzato dei capolavori assoluti.

Quest’anno tratterete anche un argomento di grande attualità come quello della violenza sulle donne, che negli ultimi mesi ha toccato anche direttamente il mondo del cinema.
Avremo un appuntamento importante sabato 5 maggio, al cinema Ariston. Sarà un panel che toccherà proprio questo tema. Condurrà Paola Jacobbi, che è un’importante giornalista di Vanity Fair. Con lei, parleranno dell’argomento Violante Placido, Eleonora Giovanardi, l’assessore regionale alla cultura Ilaria Cavo e l’attrice Consuelo Barilari. Anche questo sarà un evento gratuito, preceduto da un film-documentario sul tema, intitolato Ma l’amore c’entra?

Presidente della giuria dei film è Matthew Modine. Un nome davvero importante.
Per noi arrivare ad un attore così importante è stato davvero un bel colpo. Ha lavorato con registi del calibro di Kubrick, Altman e tanti altri nomi di questo livello. E continua a reinventarsi. Ultimamente ha avuto grande successo con la serie televisiva Stranger Things ed attualmente sta lavorando ad altri film importanti di prossima uscita. Come presidente di giuria credo davvero che non potevamo aspirare di più.

Matthew Modine
Matthew Modine

Nella giuria dei documentari c’è un altro nome molto popolare, quello di Cote de Pablo, che tutti conoscono come la Ziva David di NCIS.
E’ stata una sorpresa per noi, è un’attrice di una semplicità incredibile, ma che ha tantissimo da raccontare. Ha lavorato per molti anni in serie televisive e per noi, giovedì 3 maggio alle 15, terrà una masterclass proprio sulle tecniche di recitazione che si usano per la televisione, che sono diverse da quelle cinematografiche o teatrali.

Cote de Pablo
Cote de Pablo

Il programma è vastissimo. Un evento assolutamente da non perdere?
E’ una domanda alla quale è difficile rispondere, come direttore esecutivo mi verrebbe da dire che tutti gli appuntamenti sono da vedere. Se devo dirne uno, dico però l’incontro con Erri De Luca, che si terrà venerdì 4 maggio. Sarà un incontro importante, nel corso del quale si toccherà il tema culturale della trasposizione tra la parola e l’immagine.

Erri De Luca
Erri De Luca

Il 6 maggio, giorno di chiusura del festival, sarà felice se…?
Se tutto si concluderà con un applauso sincero da parte di tutti i partecipanti, ospiti e pubblico. Vorrebbe dire che è stato raggiunto l’obiettivo di far divertire la gente e far partecipare le persone ad un evento culturale di altissimo livello.

CONDIVIDI
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here