Springsteen e le donazioni al KACF: con un’offerta si vincono i biglietti per il suo show a New York City

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Trovare i biglietti di Bruce Springsteen on Broadway è un’impresa abbastanza ardua e che   rischia di diventare molto costosa. Per molti è (stata) questione di fortuna: tutti sanno che l’unico (o quasi) modo per acquistare i biglietti è attraverso la registrazione ad un sito (quello dei verified fans messo su da Ticketmaster) e la conseguente lotteria per gli iscritti. Ci sono poi anche alcuni siti dove trovare i biglietti che applicano una fee di servizio un po’ elevata, diciamo così e anche in questo caso  bisogna essere fortunati, o molto (molto) ricchi.  Ma di questo parleremo un’altra volta (giuro!).

Se dunque deve essere solo la Dea Bendata a decidere il nostro ingresso al Walter Kerr Theatre,  oppure no, facciamo almeno che questi soldi abbiano anche un altro senso. Ad esempio che possano servire per una buona causa come quella dell’ Ann Kristen Carr Fund di cui abbiamo parlato recentemente anche su questa rubrica (il 23 aprile scorso).

Facendo una donazione alla Fondazione  (http://bit.ly/2EBMFWR) potremmo vincere 2 biglietti per lo spettacolo e la possibilità di incontrare Bruce nel backstage. Nel “pacchetto del vincitore” sono compresi anche il volo andata e ritorno per 2 persone e il soggiorno in hotel a New York (sempre per 2).  I biglietti sono in seconda fila e vi posso garantire che stare lì equivale a … stare in braccio a Bruce, come si dice a Roma.

Un’occasione per farsi baciare, almeno una volta nella vita, dalla fortuna e per sostenere una causa più che degna: la ricerca sul sarcoma,  una forma di cancro che colpisce soprattutto i ragazzi più giovani. Se ne volete sapere di più andate a vedere il sito della Fondazione: https://sarcoma.com, ne vale la pena a prescindere se farete una donazione o meno.

Io la mia donazione l’ho fatta, a prescindere dalla possibilità di vincere il viaggio, i biglietti e l’incontro col Boss. Hai visto mai stavolta la fortuna baciasse proprio me. Di sicuro ho dato i soldi a chi ne ha bisogno e non a misteriosi servizi sul web…

 

 

 

 

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Patrizia De Rossi è nata a Roma dove vive e lavora come giornalista, autrice e conduttrice di programmi radiofonici. Laureata in Letteratura Nord-Americana con la tesi La Poesia di Bruce Springsteen, nel 2014 ha pubblicato Bruce Springsteen e le donne. She’s the one (Imprimatur Editore), un libro sulle figure femminili nelle canzoni del Boss. Ha lavorato a Rai Stereo Notte, Radio M100, Radio Città Futura, Enel Radio. Tra i libri pubblicati due su Luciano Ligabue: Certe notti sogno Elvis (Giorgio Lucas Editore, 1995) e Quante cose che non sai di me – Le 7 anime di Ligabue (Arcana, 2011). Uno (insieme a Ermanno Labianca) su Ben Harper, Arriverà una luce (Nuovi Equilibri, 2005) e uno su Gianna Nannini, Fiore di Ninfea (Arcana). Il suo ultimo libro, scritto con Mauro Alvisi, s'intitola "Autostop Generation" (Ultra Edizioni). Dal 2006 è direttore responsabile di Hitmania Magazine, periodico di musica spettacolo e culture giovanili.

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