Orlando, il festival queer su identità, generi, rappresentazioni del corpo. Film, spettacoli, ospiti internazionali, workshop

Dal 15 al 20 maggio a Bergamo la quinta edizione della manifestazione. Quest’anno è dedicata al coraggio.

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Dal 15 al 20 maggio 2018 a Bergamo la quinta edizione della manifestazione che quest’anno è dedicata al coraggio, organizzata da Laboratorio 80 e dall’Associazione Immaginare Orlando con 35 proposte in calendario in 11 spazi cittadini e con il coinvolgimento di 40 associazioni

Film in anteprima, spettacoli e performance di teatro e di danza ci introdurranno al tema della diversità per suggerire riflessioni che aiutino a costruire una società aperta e libera dagli stereotipi e nella quale possono coesistere diversi tipi d’identità e relazioni. I dodici film in programma ci raccontano amori, sperimentazioni, rapporti anticonvenzionali, differenze, protagonismi e difficoltà. Tra i titoli in calendario si segnalano Must Break dello svedese Ester Martin Bergsmark, 2014 (giovedì 17 maggio ore 20,30 Auditorium), storia di una ragazza Ellie e di un ragazzo Andreas, che cercano di capirsi. Interessante anche The Duke of Burgundy, 2014, del britannico Peter Strickland (sabato 19 ore 20,45 Auditorium), la relazione erotica tra l’austera entomologa Evelyn e la dimessa cameriera Cynthia e Tinta bruta di Mario Reolon e Filipe Mtzembacher (venerdì 18 ore 20,45 Auditorium). Vi sarà ancora l’anteprima italiana di Stonewall, 2015, documentario dell’italiano Francesco Scarponi (domenica 20 ore 10,00 al Baco Arte Contemporanea di Città Alta), con la produzione di Lab 80; disegni animati e filmati d’archivio sulla nascita e le conquiste raggiunte dal movimento gay americano. Nella sezione Andy Warhol, due pellicole in 16 mm. dell’artista americano (sabato 19 ore 18 Auditorium), arrivati per l’occasione dal Moma. Si tratta di Camp, 1965, film varietà in cui compaiono alcune superstar della famosa Factory di Warhol e il cortometraggio Maria Banana, 1964, (domenica 20 ore 10 al Baco Arte Contemporanea di Città Alta), protagonista Mario Montez, la madre di tutte le drag queen. Evento di punta di Orlando 2018 sarà l’anteprima italiana di They, 2017 di Aharita Ghazvinizadeh, giovane regista iraniana di livello internazionale, che martedì 15 maggio ore 21 sarà all’Auditorium per presentare il suo film; la vicenda di un ragazzino di Chicago dall’identità sessuale indefinita. L’opera sarà distribuita nelle sale italiane dalla Lab 80.

 

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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