31 maggio 1930, nasce Clint Eastwood

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Clint Eastwood

 “c’è un ribelle, nel profondo della mia anima. Se qualcuno mi dice che la tendenza è di qua, io vado dall’altra parte”

Compie 88 anni il Pistolero dagli Occhi di Ghiaccio che seppe reinventarsi Poeta dal Cuore d’Oro. Politicamente un conservatore moderato, raro nella Hollywood che conta. Sindaco della piccola città di Carmel negli anni ’80 (con una storia che meriterebbe un articolo a parte, magari ci faranno un film un giorno) è stato però molto critico di molti Repubblicani recenti e  attuali, da George W.Bush a Sarah Palin (e parzialmente su Trump, su cui non si esprime, dopo un iniziale endorsement pre-elezioni… che si sia pentito?): “e’ facile essere estremisti, hai la tua opinione e basta. E quando arrivi in fondo a destra, trovi gli stessi idioti che troveresti in fondo a sinistra”

La sua carriera in qualche modo ripercorre questa evoluzione di pensiero, da estremo a moderato: la prima parte è quella dell’attore, dove la sua non particolarmente sviluppata mimica lo rende perfetto per i film western, in particolare, dopo alcune serie TV viene lanciato da Sergio Leone nella sua Trilogia del Dollaro, e il suo Straniero Senza Nome diviene una figura iconica. Disse di lui Leone: “Clint ha due espressioni, col sigaro e senza“. Successivamente, interpreterò un’altra fortunata franchise, quella dell’Ispettore Callaghan, il poliziotto politicamente scorretto, ma tanto liberatorio (“avanti, rendimi fortunato: fatti uccidere”, è una delle battute più citate in film dello stesso genere).

Paradossalmente però, inizia una carriera parallela di regista e, inaspettatamente, rivela un lato sensibile e complesso che non certo ci saremmo aspettati ad inizio carriera: sfodera capolavori come Gli Spietati (suo particolare omaggio a Sergio Leone, Oscar 1992; e scrive col figlio Kyle la colonna sonora… chi lo avrebbe mai detto?), Mystic River (2003), Million Dollar Baby (2004, secondo Oscar) e quello che rimane il suo ultimo film diretto e recitato assieme, forse il suo testamento artistico: Gran Torino (2009). uscito quest’anno il suo nuovo film, Ore 15:17 – Attacco al Treno anche stavolta su sconosciuti eroi americani, dopo American Sniper e Sully, evidentemente la sua nuova missione artistica-sociale.

Dice del suo modo di intendere il cinema e la regia in particolare: “mi piace l’immagine del pianista: si siede, suona, racconta la sua storia, poi si alza e se ne va – lascia che la musica parli per sé”

 Altre ricorrenze

  • 1949, nasce Tom Berenger, attore di Platoon e Il Grande Freddo
  • 1965, nasce Brooke Shields, attrice di Laguna Blu e Amore Senza Fine
  • 1970, nasce Paolo Sorrentino, regista de Il Divo e La Grande Bellezza
  • 1976, nasce Colin Farrell, attore di In Linea con L’Assassino e The Lobster
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Nato a Reggello (FI), classe 1973. Vive a Milano dal Settembre 2001, giusto qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle. Laurea in Giurisprudenza precocemente e saggiamente riposta in un cassetto, si occupa da sempre o quasi di Risorse Umane e Apprendimento (non necessariamente assieme). Appassionato di Cinema, fumetti, viaggi, gatti.

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