Il Cinema e i Diritti – Frank Kafka: la vera storia

Domenica 3 giugno alla libreria Gruppo Anima il filosofo Lele Jandon e il regista Antonello Ghezzi raccontano Kafka nell’anniversario della morte

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Domenica 3 giugno 2018 dalle 16,30 alle 19,15 presso la libreria Gruppo Anima nell’anniversario della morte di Frank Kafka, il filosofo Lele Jandon e il regista Ghezzi racconteranno la vita del grande scrittore e pensatore ceco

Praga, Città Magica nella quale nasce il 3 luglio 1883 Frank Kafka, scrittore ceco di lingua tedesca famoso in tutto il mondo. Laureatosi in legge senza grande convinzione, il futuro autore di La metamorfosi lavora nelle assicurazioni, anche se la scrittura è la sua vera passione. Nel tempo libero scrive romanzi e racconti nei quali emerge sempre la figura del bambino dalla nascita alla morte, quella che non è mai stata veramente studiata a scuola, il film- documentario di Ghezzi si propone anche come opera di sensibilizzazione sul tema tabù di scottante attualità, del mobbing familiare e dei genitori disattenti e incapaci di amare i propri figli. Il clima allegro della Belle Epoque, la nascita del cinematografo, la vita all’aria aperta, i caffè, i picnic, l’idea moderna di vacanza balneare e termale (su consiglio dei medici lo scrittore sarà ospite più volte di queste nuove cliniche all’avanguardia), sono il ritratto dello spirito del tempo, della Praga centro culturale europeo amato dagli intellettuali.  E ancora tutte le varie case nelle quali suo padre fece trasferire tutta la famiglia, gli ambienti frequentati da giovane come il cosiddetto Vicolo d’oro, dove andò ad abitare con la sorella Ottla per poter scrivere in pace, le scuole e l’Università Carolina, sono alcuni degli aspetti significativi di questa biografia integrale di Kafka.  Il film ci mostra anche il luogo del lavoro d’ufficio, che lo deprimeva e il parco di Chotek vicino alla sua casa oggi scomparsa, meta di lunghissime passeggiate fatte di meditazione. Colpito da un male di cui egli stesso aveva intuito l’origine psicosomatica, lo scrittore non ha mai smesso di ricercare la propria felicità, libertà ed ebraicità anche grazie agli amici ebrei sionisti, lo scrittore Max Brod, il drammaturgo Löwy e la docente di yiddish Dora Diamant, suo grande amore con la quale sognò una nuova vita nel futuro stato ebraico. La visita al bellissimo cimitero alberato con la sua tomba, con quella dei suoi genitori e delle sue sorelle, rappresenta un momento toccante di questo tour tematico della Città Magica.

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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