Amici, una fabbrica di carriere fallimentari

1
Amici

Cos’hanno in comune Dennis Fantina, Giulia Ottonello, Federico Angelucci e Gerardo Pulli? Hanno tutti vinto Amici, talent che a ben guardare è meglio evitare se si vuole tentare una carriera come cantante. Hanno vinto nella sezione “musica”, anche se usare il termine “musica” parlando di Amici è decisamente un azzardo. Mi torna in mente un frammento della semifinale dell’anno scorso, ospite Jerry Scotti, che al termine di una cover de L’importante è finire disse: «Tutti lo conoscono per il ciuffo, ma Cristiano Malgioglio ha scritto anche canzoni come questa per Mina». E l’ineffabile padrona di casa: «Non sapevo!». Ecco, Maria non sa, a lei interessa “lo spettacolo”, della musica non gliene frega niente.
Qualcuno potrà obiettare che uno dei personaggi di punta della trasmissione, Rudy Zerbi, ha lavorato a lungo nella discografia, arrivando ai vertici della Sony Music Italia. Vero. Ma è anche vero che lui è uno dei principali responsabili dell’involuzione (qualcuno lo definisce forse più propriamente “sfascio”) che ha caratterizzato la nostra discografia negli ultimi 15 anni, quando a farla da padrone sono stati appunto i talent.
Quanti dischi inutili sono stati prodotti e pubblicati dalla cosiddette major soltanto perché chi li ha incisi aveva partecipato a un talent? Lasciamo stare il valore artistico, nella stragrande maggioranza dei casi pressoché nullo, ma quanto hanno venduto i suddetti dischi? Quasi sempre cifre irrisorie. E anche quando hanno venducchiato qualcosa, quanto sono durati gli “artisti” in questione? Quasi tutti un attimo, poi spazzati via senza alcun rimpianto.
Quella che si conclude oggi è la diciassettesima edizione di Amici. Io non so quante persone vi abbiano preso parte, tra selezioni, pomeridiane e serali. Posso azzardare molte migliaia. Alcune centinaia di loro hanno avuto l’onore di apparire in tv, qualche decina per parecchie puntate. Il risultato? Un pugno di mosche. Nonostante Maria De Filippi, nonostante Rudy Zerbi e i contratti garantiti con le major, nonostante le porte aperte ai Festival di Sanremo e alle più importanti trasmissioni televisive.
Personalmente ho maturato una convinzione: alcuni di quelli che hanno partecipato, non necessariamente i vincitori o chi è arrivato alla fase finale, avevano “tutte le carte in regola per essere un artista” (Piero Ciampi, uno che quelli di Amici manco sanno chi era). Ma entrando in quel tritacarne dello showbiz de noantri sono stati maciullati pure loro, mandati allo sbaraglio, derisi e talvolta persino umiliati. Probabilmente le stesse persone se seguite con passione, ben consigliate e soprattutto indirizzate verso una sana gavetta con serate su serate in locali e localini a guardare nelle palle degli occhi il pubblico vero cercando di capire cosa “arriva” e cosa no, ecco… probabilmente alcuni di questi qualcosa di buono lo avrebbero combinato.
Invece no. Invece la ditta Maria & Co. ha stabilito che le regole del gioco di Amici si basano sul tutto e subito, sul prendi i soldi e scappa (quando si riesce a prendere qualcosa!), sul “sono in Tv, quindi sono una star!”. Gli sventurati ci hanno creduto, ed ora eccoli lì, tornati ad essere degli Andrea Cardillo, Marco Castelluzzo, Nick Casciano, Cristiano Cosa e Riccardo Marcuzzo (in pratica il vincitore della sezione musica di un anno fa) qualsiasi. Ragazzi a cui hanno promesso un sogno, regalando soltanto illusioni. E anche chi per un attimo era riuscito a far parlare di sé, per esempio Antonino, Moreno o Pierdavide Carone poi è finito all’Isola dei famosi o chissà dove. Poi ci sono quelli che ancora ogni tanto troviamo nei giornali patinati, tipo il gigante buono Sergio Sylvestre o Elodie (da tutti ricordata per la capigliatura rosa), ma che ancora nessuno ha avuto il privilegio di vedere dal vivo, perché i rari concerti che erano stati programmati sono stati prontamente cancellati… Ah sì, ci sono pure Riccardo Marzuzzo (in arte Riki) ed Emma… ma vi dispiace se non commento il loro “essere star” (già avete capito tutto, vero?): lui effettivamente è stato uno dei fenomeni dell’anno (in senso commerciale, non artistico); lei ha inciso il “disco della vita” (parole sue), che però non ha suscitato grandi entusiasmi (forse perché è tutto un “copia e incolla” di successi planetari?).
Quest’anno però una cosa che mi è piaciuta c’è: le “asfaltate” di Ermal Meta, forse l’unico che è stato capace di parlar chiaro ai ragazzi in gara, cercando di riportarli sulla terra. Ma propio lui è l’esempio più lampante che per regalarsi una carriera vera, ricca di soddisfazioni, bisogna girare al largo dai talent.
Chiudo con l’elenco dei vincitori e finalisti delle 17 edizioni di Amici nella sezione “musica” (scusate se uso le virgolette, ma ho troppo rispetto per questa parola). Siate onesti: quanti ne ricordate?

PRIMA EDIZIONE (2001/2002): Dennis Fantina (primo), Andrea Cardillo (quinto), partecipanti alla fase finale: Antonella Loconsole, Maria Pia Pizzolla, Monica Hill, Paolo Idolo, Michael Calandra, Miriam Castorina.

SECONDA EDIZIONE (2002/2003): Giulia Ottonello (prima), Timothy Snell (terzo), Lidia Cocciolo (quarta), partecipanti alla fase finale: Marta Gerbi, Leonardi Di Minno, Daniele Perrino, Samantha Discolpa.

TERZA EDIZIONE (2003/2004): Gian De Martini (quarto), partecipanti alla fase finale: Francesco Capodacqua, Alessia Orlandi, Salvatore “Salvo” Vinci, Irene Guglielmi, Valerio Di Rocco, Gianluca Merolli, Sarah Jane Olog, Ornella Pellegrino, Giorgia Galassi, Laura Piunti.

QUARTA EDIZIONE (2004/2005): Antonino (primo), partecipanti alla fase finale: Maddalena Sorrentino, Pietro Napolano, Piero Romitelli, Antonello Carozza, Valeria Belleudi, Rosanna Cestra, Maria Grazia Testaferrata.

QUINTA EDIZIONE (2005/2006): Rita Comisi (terza), Eleonora Crupi (quarta), partecipanti alla fase finale: Manola Moslehi, Nicola Gargaglia, Giuseppe Landi, Erika Mineo, Matteo Deledda.

SESTA EDIZIONE (2006/2007): Federico Angelucci (primo), Karima (terza), Max Orsi (quinto), partecipanti alla fase finale: Giulia Franceschini, Manuel Aspidi.

SETTIMA EDIZIONE (2007/2008): Marco Carta (primo), Roberta Bonanno (seconda), Pasqualino Maione (terzo), partecipanti alla fase finale: Marta Rossi, Cassandra De Rosa, Giuseppe Salsetta, Simonetta Spiri, Maria Luigia La Rocca.

OTTAVA EDIZIONE (2008/2009): Alessandra Amoroso (prima), Valerio Scanu (secondo), Luca Napolitano (terzo), partecipanti alla fase finale: Mario Nunziante, Martina Stavolo, Silvia Olari, Jennifer Milan.

NONA EDIZIONE (2009/2010): Emma (prima), Loredana Errore (seconda), Pierdavide Carone (terzo), Matteo Macchioni (quarto), partecipanti alla fase finale: Enrico Nigiotti, Stefano “Stefanino” Maiuolo, Angelo Iossa, Anna Altieri, Davide Flauto.

DECIMA EDIZIONE (2010/2011): Virginio (primo), Annalisa (seconda), partecipanti alla fase finale: Francesco Nicoli, Antonella Lafortezza, Diana Del Bufalo, Antonio Mungari.

UNDICESIMA EDIZIONE (2011/2012): Gerardo Pulli (primo), Ottavio De Stefano (secondo), Carlo Alberto Di Micco (terzo), partecipanti alla fase finale: Claudia Casciaro, Valeria Romitelli, Marco Castelluzzo, Stefano Marletta, Francesca Mariani.

DODICESIMA EDIZIONE (2012/2013): Moreno (primo), Greta (seconda), Verdiana Zangaro (quarta), partecipanti alla fase finale: Ylenia Morganti, Edwyn Roberts, Emanuele Corvaglia, Angela Semerano, Costanzo Del Pinto, Andrea Di Giovanni, Chiara Provvidenza.

TREDICESIMA EDIZIONE (2013/2014): Deborah Iurato (prima), Dear Jack (secondi), partecipanti alla fase finale: Giada Agasucci, Nick Casciano, Paolo Macagnino, Pasquale Sculco, Denny Lahome, Sara Mattei, Miriam Masala.

QUATTORDICESIMA EDIZIONE (2014/2015): The Kolors (primi), Briga (secondo), partecipanti alla fase finale: Valentina Tesio, Luca Tudisca, Paola Marotta, Davide Mogavero.

QUINDICESIMA EDIZIONE (2015/2016): Sergio Sylvestre (primo), Elodie (seconda), Lele (quarto), partecipanti alla fase finale: La Rua, Chiara Grispo, Cristiano Cosa.

SEDICESIMA EDIZIONE (2016/2017): Riccardo Marcuzzo (secondo), Federica Carta (terza) per la prima volta il podio generale è composto dai componenti della stessa squadra, la Blu, con vittoria da parte di un ballerino, Andreas Müller. Cantanti partecipanti alla fase finale: Mike Bird, Thomas Bocchimpani, Shady Fatin Cherkaoui, Lo Strego, Michele Perniola.

DICIASSETTESIMA EDIZIONE (2017/2018): arrivati alla finalissima: Irama (cantante), Lauren Celentano (ballerina), Carmen Ferreri (cantante), Einar Ortiz (cantante). Partecipanti alla fase finale: Emma Muscat (cantante), Biondo (rapper), Bryan Ramirez (ballerino), Luca Capomaggi (ballerino), Zic (cantante), Matteo Cazzato (cantante), Valentina Verdecchi (ballerina), Sephora Ferrillo (ballerina), Daniele Rommelli (ballerino), Filippo Di Crosta (ballerino).

CONDIVIDI
Massimo Poggini è un giornalista musicale di lungo corso: nella seconda metà degli anni ’70 scriveva su Ciao 2001. Poi, dopo aver collaborato con diversi quotidiani e periodici, ha lavorato per 28 anni a Max, intervistando tutti i più importanti musicisti italiani e numerose star internazionali. Ha scritto i best seller Vasco Rossi, una vita spericolata e Liga. La biografia; oltre a I nostri anni senza fiato (biografia ufficiale dei Pooh), Questa sera rock’n’roll (con Maurizio Solieri), Notti piene di stelle (con Fausto Leali) e Testa di basso (con Saturnino). Ultimo libro uscito: "Lorenzo. Il cielo sopra gli stadi".

1 COMMENTO

  1. Non sono proprio d’accordo con quello che ha scritto in questo pezzo. È vero, molti dei ragazzi sono spariti dalla scena pubblica ma quelli che effettivamente avevano qualcosa da dire hanno continuato a scrivere e produrre musica. Il fatto che a lei non piacciano non vuol dire che non siano buoni. A me per esempio non è piaciuto l’ultimo disco di Cremonini, ma per questo Cesare è una pippa? Non credo. Questo pezzo mi pare tanto un’accozzaglia di luoghi comuni su questo programma che se usato bene può davvero lanciare la carriera di un cantante o un ballerino. Voleva fare un pezzo acchiappa views, ci è riuscito.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here