Duello al cinema – Un giorno a tutto western

Giovedì 14 giugno al Cinemino Mauro Boselli e Roberto Recchioni, curatori di Tex e Dylan Dog, duellano sul western. A seguire il cult Winchester ‘73

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Giovedì 14 giugno 2018 al Cinemino di via Seneca, 6 Milano, Mauro Boselli e Roberto Recchioni, curatori rispettivamente di Tex e Dylan Dog, si sfideranno fino all’ultima conoscenza del genere western. A seguire la proiezione del cult Winchester ‘73

“Tra una settimana tutti nella Monument Valley. Si gira un western!”. Così telegrafava John Ford agli amici John Wayne, Ward Bond, Henry Fonda, Victor  McLaglen, compagni inseparabili delle sue incursioni cinematografiche nel mito del West; film che appartengono di diritto alla storia del cinema. Ed è proprio il western protagonista della giornata dedicata alle sparatorie, alle cavalcate, al coraggio e all’avventura. Si inizia alle ore 14,30 con I cancelli del cielo, capolavoro di Michael Cimino del 1980 in versione restaurata; un potente affresco storico sulla lotta tra i contadini immigrati dell’est europeo e gli allevatori con i loro feroci sicari alla fine dell’ Ottocento; pellicola costosissima destinata a un fiasco commerciale tale da fare quasi affondare la United Artists, che l’aveva prodotta. Dopo l’incontro tra Mauro Boselli e Roberto Recchioni delle ore 19, il programma prevede alle ore 20,30 la proiezione di un classico come Winchester ’73 del 1950, il primo dei cinque film diretti da Anthony Mann con James Stewart, ma anche con Shelley Winters, Tony Curtis e Rock Hudson. La storia di un fucile di alta precisione vinto a una gara di tiro dal cow boy Lin McAdam, che gli sarà sottratto con la violenza. L’ uomo non si arrende e cercherà in tutti i modi di ritrovarlo. La giornata a odor di polvere da sparo si conclude con Hostiles, un western malinconico del 2017 per la regia di Scott Cooper con Christian Bale e Rosamund Pike, incentrato su Joseph Blocker, un ex eroe di guerra e leggendario capitano di fanteria dell’esercito alle soglie della pensione, incaricato di portare nel Montana il capo Cheyenne Falco Giallo gravemente malato. L’opera ci racconta ancora una volta un’America nata sulla violenza e sul sangue.

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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