I Queen a Milano: bellezza e nostalgia

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Queen + Adam Lambert in concerto al Mediolanum Forum di Assago (MI) il 25 giugno 2018 - © Foto: Riccardo Medana

«Forse vi state chiedendo chi sia questo figlio di p…a che è sul palco ora, perché c’è un solo Freddie Mercury. Ecco, io sono un fan di Freddie Mercury, proprio come voi. E questa sera sarò sul palco con due leggende del rock’n’roll: Mr. Brian May e Mr. Roger Taylor. Quindi devo chiedervi di farmi una promessa: stasera celebreremo i Queen e Freddie Mercury, tutti insieme». Basterebbero queste semplici parole, pronunciate da Adam Lambert ieri sera dal palco del Forum di Assago, per l’unica tappa italiana del tour dei Queen, per “giustificare” la presenza del giovane cantante statunitense, spesso guardato con un certo scetticismo. Perché uscito da American Idol, perché Freddie Mercury è insostituibile, perché i Queen non sono più i Queen. Francamente tutto questo mi interessa poco: continuo a essere convinta che, se c’è la possibilità di godere di qualcosa di bello, sia stupido escluderlo aprioristicamente, vivendo nel mito di qualcosa che non esiste più.

Ieri sera i Queen e Adam Lambert hanno regalato un concerto bellissimo, per il quale l’unico rammarico consiste nella quantità di pubblico (decisamente pochino per essere l’unico concerto italiano di una delle band più importanti di sempre). Ma, allo stesso tempo, raramente si è visto un Forum tanto caloroso. Come se i presenti, con urla, applausi e mani alzate, volessero creare il doppio della “confusione” (piacevolissima), riuscendoci appieno.  «Buonasera Milano. You are so beautiful. I can’t believe it. Tutto bene?», chiede Brian May prima di dedicare al pubblico ‘O sole mio con la chitarra acustica.

Lo show è una cavalcata discografica di quasi vent’anni: dal primo album del ’73 a quello del ’91. Con una lunga pausa nel mezzo: 1977, News of the world, il sesto album della band, la cui copertina ispira l’intera scenografia del tour, con tanto di grossa testa che si alza di alcuni metri da terra, con Lambert seduto lì sopra.

Ci sono le canzoni più celebri della band, cantate a gran voce da tutto il pubblico: «Il pubblico italiano è quello che canta meglio in assoluto in Europa», confessa Lambert.

C’è Bicycle race, con tanto di bicicletta piena di fiori pronta sul palco e sulla quale Lambert si fa un giretto. C’è Another one bites the dust e I want it all. C’è Love of my life, come sempre eseguita in acustico dal solo Brian May (e con l’applauditissimo inserto di Mercury), che invita il pubblico a illuminare a giorno il Forum, per poi scattarsi un selfie. E poi c’è Bohemian rhapsody, a chiudere il concerto.

Il bis si apre con Freddie Mercury e la sua celebre improvvisazione / interazione col pubblico: Day – Oh. E poi i due inni: We will rock you e We are the champions. Infine, il commiato, tra i coriandoli, sulle note di God save the Queen. E non potrebbe esserci miglior augurio… che Dio salvi I QUEEN.

La photogallery del concerto, a cura di Riccardo Medana:

La scaletta del concerto:

  1. Tear it up
  2. Seven seas of rhye
  3. Tie your mother down
  4. Play the game
  5. Fat bottomed girls
  6. Killer queen
  7. Don’t stop me now
  8. Bicycle race
  9. I’m in love with my car
  10. Another one bites the dust
  11. Lucy (di Adam Lambert)
  12. I want it all
  13. Love of my life
  14. Somebody to love
  15. Crazy little thing called love
  16. Drum battle
  17. Under pressure
  18. I want to break free
  19. You take my breath away
  20. Who Wants To Live Forever
  21. Last horizon
  22. The show must go on
  23. Radio Ga Ga
  24. Bohemian rhapsody (BIS)
  25. Day-Oh
  26. We will rock you
  27. We are the champions
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Nata a Venezia, studentessa di Giurisprudenza a Padova e giornalista a Milano. Classe '93. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, D.Repubblica.it e Young.it. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia. Mi trovate anche su Amica.it, la Nuova Venezia, il Mattino di Padova, la Tribuna di Treviso, FoxLife e Italpress.

2 COMMENTI

  1. Avrei tanto voluto esserci, e con me immagino altri fan. Non lamentiamoci se il Forum non era pieno. I biglietti che costavano meno erano a più di 80 euro. E parlo di box office, non di bagarini. Francamente mi è parso un’esagerazione.

  2. Concordo pienamente sul fatto che, aldilà di Adam Lambert e aldilà di Freddie Mercury, lo spettacolo + bellissimo, stupendo.Io sono fan dei Queen da… non so più quanto e se è vero che Freddie Mercury è insostituibile, è anche vero che se si vuole ascoltare ottima musica dal vivo, spettacolo compreso, Adam Lambert è la scelta migliore. E lo dice una che amava Freddie. Purtroppo a Milano non ho potuto esserci ma li ho visti a Bologna a novembre e a Piazzola sul Brenta nel 2016 per la prima volta. Spero che continuino a fare concerti!

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