Casa Battlò ieri e oggi. Una Magic Night a Barcellona tra realtà aumentata e rooftop

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Casa Battlò
Casa Battlò, facciata

Durante un weekend a Barcellona, organizzare un itinerario e dare spazio al maggior numero di attrazioni è una sfida, in quanto la lista delle alternative è talmente vasta da non poter essere assorbita in due o tre giorni. Una soluzione per ottimizzare il tempo? Quella delle visite serali, un’opportunità che permette di accedere ad alcuni punti di interesse artistico/culturale in un’atmosfera particolarmente suggestiva, con servizi accessori per rendere l’esperienza del visitatore ancora più completa e indimenticabile.

Casa Battlò, una delle più originali e pittoresche opere realizzate dal celebre architetto catalano Antoni Gaudì, non sfugge all’elenco delle attrazioni disponibili anche by night, almeno durante il periodo da metà maggio a inizio novembre. Dalle 20 alle 22 di ogni sera, infatti, l’edificio diviene teatro di una visita esclusiva, durante la quale i partecipanti possono andare alla scoperta di Casa Battlò in un continuo confronto tra passato e presente, tra l’atmosfera della Barcellona di inizio ‘900 e quella attuale.

La prima ora è dedicata alla visita vera e propria, dal piano terra fino al solaio. Durante il tour, il visitatore è accompagnato da una audio/videoguida provvista di realtà aumentata, grazie alla quale, puntando il dispositivo all’interno di ogni camera, è possibile ammirare l’aspetto che aveva la Casa quando, dopo il suo completamento, era diventata la residenza della famiglia Battlò.

Attenzione: si pronuncia Bagliò, non Batlò (non verrà subito automatico, ma alla fine ci si abitua!).

Di locale in locale, la guida racconta la storia del capofamiglia Josep, ricco uomo d’affari proprietario di varie fabbriche tessili a Barcellona. Nonostante lo avesse acquistato nel 1903, Batlló era profondamente deluso dalla convenzionalità del fabbricato, il cui lotto era affiancato da architetture di notevole spessore. Fu per questo motivo che egli si rivolse ad Antoni Gaudí, architetto emergente ma già di grande prestigio e noto da tempo per le sue creazioni sfrenate ed esuberanti: l’obiettivo di Batlló era dare vita a un edificio unico nel panorama architettonico cittadino. Scopo che, effettivamente, fu raggiunto nel 1907, quando il lavoro di Gaudì fu completato.

Passando da una stanza all’altra, il visitatore ha l’occasione di fare anche un po’ di moto: sono diverse, infatti, le rampe di scale da percorrere, ciascuna delle quali dispone di un affaccio sul cortile interno centrale, interamente rivestito da azulejos, piastrelle in ceramica con varie sfumature di azzurro. Una delle esperienze più suggestive delle visita è proprio questo continuo susseguirsi di altezze, da cui ammirare questo meraviglioso cortile con una prospettiva sempre diversa. La presenza massiccia del colore azzurro, così come altri elementi presenti, rendono la Casa quasi un omaggio all’elemento marino.

Prima di arrivare in cima, non si può non sostare nel grande patio, da cui è visibile anche la facciata posteriore dell’edificio. Qui l’audio/videoguida restituisce immagini di un rilassante luogo di intrattenimento e ristoro per la famiglia Battlò, con tavolo, sedie e tende per ripararsi dal sole.

Casa Battlò, Patio. Foto di Claudia Tinelli

Dopo l’ultima tappa, rappresentata dal solaio e dalla lavanderia, comincia la seconda parte della Magic Night di Casa Battlò: il concerto sul tetto. Una volta saliti in terrazza, i visitatori vengono accolti da un calice di prosecco e dagli splendidi comignoli colorati che si stagliano sulla città al tramonto.

Casa Battlò, Tetto. Foto di Claudia Tinelli

Dalle 21 alle 22 la protagonista di casa Battlò è la musica dal vivo. Coccolati dallo scenario incantevole, dall’illuminazione che avvolge la terrazza e dal personale del servizio bar, i partecipanti possono trovarsi ad assistere ai più svariati generi musicali, a seconda del giorno prescelto: ce n’è davvero per tutti i gusti, dal rock al jazz, dal blues al flamenco. Il risultato finale, romantico e coinvolgente, è una experience a tutto tondo che difficilmente si dimentica.

Una volta tornati a piano terra, non si può fare a meno di rivolgere un ultimo sguardo alla facciata quasi fiabesca di Casa Battlò, ormai avvolta nell’oscurità e pronta a chiudere le sue porte magiche, come un castello incantato.

Per tutte le informazioni su Casa Battlò.

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Nata a Bari nel 1984, vivo a Milano dal 2006 e mi sento fortunata nell’affermare che amo la mia città adottiva tanto quanto la mia terra d’origine (l'unico vuoto incolmabile è il mare, ahimè!). Marketing/communication addicted, sono una media planner atipica che cerca perennemente di conciliare al meglio la sua anima creativa con quella analitica/numerica. In tutto ciò, la musica è la passione viscerale che ha sempre accompagnato la mia vita.

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