“Taylorpedia”, l’enciclopedia di un batterista. Quello dei Queen

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Taylorpedia

Sei anni: è il tempo che Dario “Blues” Di Nardo ha dedicato alla realizzazione di The Drums of  Roger Meddows Taylor, una vera e propria “Taylorpedia”. È un libro che l’autore preferisce definire non solo suo, ma di tutti coloro che hanno collaborato al progetto di ricerche mirate, fornendogli aneddoti, informazioni, immagini che hanno potuto rendere questo lavoro qualcosa di unico nel suo genere. Non si tratta della solita biografia ma di una vera e propria enciclopedia illustrata racchiusa in un unico volume, una “Taylorpedia” come ama definirla l’autore.
TaylorpediaLa “Taylorpedia” è un’opera dai grandi numeri, 304 sono le pagine nelle quali vengono raccontati nei minimi dettagli 55 anni di carriera di Roger Taylor, batterista dei Queen, distribuiti un lasso di tempo che va dal 1963 al 2018, periodo in cui si sono verificati importanti cambiamenti nella strumentazione, nei marchi e nella tipologia di batterie utilizzate dalla rockstar. Tutte queste variazioni sono raffigurate in 170 foto.
Ci sono diverse immagini assolutamente inedite, come le interessanti istantanee che svelano modifiche alle batterie effettuate dalla crew, congelando momenti intimi durante l’accordatura delle pelli, oppure narrando la pericolosità di un cambio pedale, fatto al volo durante l’esecuzione di un pezzo.
TaylorpediaScatti mai visti prima d’ora, sono stati concessi da importanti collaboratori personali del gruppo britannico, quali Peter Hince (roadie di Freddie Mercury) e del bassista John Deacon, Brian Zellis (ingegnere del suono), ma anche da fotografi di fama mondiale, tra cui Mick Rock, o dallo stesso Brian May e da innumerevoli fan dei Queen.
The Drums of  Roger Meddows Taylorè una perfetta analisi tecnica sviluppata in 38 capitoli e si suddivide in quattro parti: prima parte, l’era pre-Queen; seconda parte l’era Queen; terza parte l’era Queen +. Infine la quarta parte, che è composta da capitoli aggiuntivi, rappresenta una sorta di carrellata, grazie alla quale si possono osservare alcune particolarità come i rullanti e le pelli delle grancasse. Inoltre c’è una minuziosa lista cronologica di tutte le volte che Roger Taylor è salito sul palco: grazie a questa lista è possibile scorgere l’evoluzione dei marchi produttori delle sue attrezzature e degli strumenti, è presente anche una breve analisi delle chitarre da lui suonate, essendo un polistrumentista.
Un’analisi discografica viaggia in parallelo fra le pagine. Nello stesso modo viaggiano gli estratti di interviste in cui la rockstar parla dei suoi kit e del suo modo di suonare.
Il libro è arricchito, da un’intervista a Taylor e al suo prezioso assistente personale e coordinatore della band, Chris “Crystal” Taylor, che afferma di essere rimasto sbalordito dall’enorme lavoro fatto dall’autore.
Il testo è interamente in lingua inglese.
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Posso dire che questa “Taylorpedia” è davvero qualcosa di straordinario, leggendolo e guardando le tante immagini collegate alle informazioni contenute, ci si immerge non solo nel mondo di Roger Taylor ma anche nell’universo dei Queen.
Per realizzare un’opera del genere bisogna essere trasportati da una passione smisurata verso il protagonista del libro, ma soprattutto essere dotati  di una forte sensibilità nei confronti della musica, percependola nella sua pura essenza.
Dario “Blues” Di Nardo segue i Queen dal 1988. Partecipò per la prima volta ad un concerto da solista di Roger Taylor nel 1995 a Roma, durante una tappa dell’Happiness? Tour: lo accompagnava il padre Roberto, che gli ha trasmesso l’amore per musica.
The Drums of Roger Meddows Taylor è stato autoprodotto dall’autore, tutti i proventi delle vendite sono destinati ad associazioni quali AISLA e AriSla che si occupano della ricerca per la lotta contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica, malattia che ha tolto prematuramente la vita al padre Roberto, e anche alla Mercury Phoenix Trust un’organizzazione di volontariato e di informazione che ha lo scopo di combattere l’AIDS nel mondo.
Dario ha incontrato Roger Taylor: durante quell’incontro il batterista si è complimentato per il lavoro svolto e ha anche ricevuto dall’autore il primo assegno destinato alla Mercury Phoenix Trust.
TaylorpediaSe volete acquistare una copia di The Drums of Roger Meddows Taylor, contattate direttamente l’autore a questo indirizzo Mail: dario.dinardo@hotmail.it Oppure andate sul suo profilo Facebook.

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Nasce a Udine nel 1973 Maestra d'Arte Orafa e Jewerly Designer, si definisce Queenologa purista per via della sua trentennale passione per la leggendaria band inglese, per la quale nel 1996 ha realizzato un pendente in oro raffigurante il primo logo del gruppo disegnato da Freddie Mercury, gioiello destinato ad un’asta di beneficenza che raccoglieva fondi per la Mercury Phoenix Trust. Appassionata di Storia del gioiello antico e contemporaneo, di pittura, scultura, fotografia, architettura, design e musica di ogni genere e stile, si occupa anche della ricerca di nuove forme d'arte e di chi ne è l'artefice.

2 COMMENTI

  1. Complimenti… bell’articolo relativo ad un libro che ho acquistato appenna uscito… e che consiglio vivamente a tutti i fans dei Queen e a tutti o batteristi in generale !

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