Ritroviamo il cinema ritrovato – Rassegna cinematografica

Da mercoledì 25 luglio al cinema Beltrade nove serate per scoprire i grandi film restaurati dalla Cineteca di Bologna

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Novecento

Da mercoledì 25 luglio a giovedì 9 agosto 2018 al cinema Beltrade via Oxilia, 10 Milano, nove serate per scoprire i grandi film restaurati dalla Cineteca di Bologna e proposti nell’ultima stagione

Dal 1986 ogni anno alla fine giugno va in scena il paradiso dei cinefili, come è chiamata la manifestazione Il cinema ritrovato, un omaggio alla storia della settima arte con la proiezione di capolavori restaurati e digitalizzati dalla Cineteca di Bologna. Un appuntamento imperdibile per riscoprire grandi classici recuperati e riportati alla luce per essere condivisi sul grande schermo. Nove di queste opere saranno a disposizione del pubblico milanese del cinema Beltrade (biglietto unico per tutte le proiezioni) incominciando con Eraserhead- La mente che cancella (mercoledì 25 luglio) di David Lynch (1977), un incubo popolato di incubi e brillante esordio di un autore, che ha dato vita a un nuovo cinema fantastico, allegorico e sperimentale. Nel 1966 Michelangelo Antonioni firma Blow up (giovedì 26), un omaggio al maestro del brivido Alfred Hitchcock, ma soprattutto una riflessione tra il rapporto tra vita reale e immagine ambientato durante la Swingin London, all’epoca città per eccellenza della rivoluzione giovanile, della creatività, dei Beatles, delle minigonne di Mary Quant e dei fotografi di moda. Dopo il capolavoro di Sergej Ejzenštejn La corazzata Potemkin (venerdì 27), tocca a Il disprezzo (mercoledì 1° agosto) di Luc Godard del 1963, un’opera ridotta dal produttore Carlo Ponti di ben diciannove minuti e riproposta in una nuova versione restaurata e integrale. Tratta da un romanzo di Alberto Moravia, la pellicola è un apologo sui rapporti tra amore, denaro, passione e arte. Tra gli interpreti principali, Michel Piccoli, Brigitte Bardot, Jack Palance e Fritz Lang nel ruolo di se stesso.  Tutto Jean Vigo (giovedì 2 agosto) è invece un omaggio di una sola serata dedicato al poeta della cinepresa, artista francese dall’infanzia infelice. Nel 1930 influenzato dai documentari sulle città in quegli anni molto amati, in collaborazione con il fotografo Boris Kaufman firma À propos de Nice, un’opera polemica verso la decadenza della società borghese che mette alla berlina i luoghi comuni della mitica Costa Azzurra.  Tra il 1930 e il 1931 Vigo realizza un documentario di undici minuti sul campione di nuoto Jean Taris dal titolo La natation par Taris, champion de France, mentre sta preparando la sceneggiatura di Zéro de conduite, mediometraggio basato sui suoi tristi ricordi d’infanzia in collegio che racconta la rivolta dei bambini conto le autorità dell’istituzione; chiara metafora della lotta di classe nella società capitalista. L’anno successivo già cagionevole di salute gira L’ Àtalante, storia d’amore tra un giovane marinaio e la sua donna ripresa nel corso del viaggio in un barcone tra i fiumi e i canali della campagna francese.  Tra i film ritrovati ancora Visages villages (venerdì 3 agosto) del 2017, di Agnès Varda, ambientato nella Francia rurale, seguito da Io e Annie (mercoledì 8 agosto), del 1977, uno dei film più belli di Woody Allen vincitore di quattro Oscar e da Novecento (giovedì 9 agosto), 1976, di Bernardo Bertolucci, il più famoso affresco dell’Italia novecentesca, un romanzo sociale per immagini con la stupenda fotografia di Vittorio Storaro.

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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