Milano Film Festival 2018

Dal 29 settembre al 7 ottobre XXIII edizione della manifestazione diretta da Gabriele Salvatores

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Dal 29 settembre al 7 ottobre la XXIII edizione della manifestazione diretta da Gabriele Salvatores della durata di nove giorni e nove notti con film in anteprima con ospiti internazionali, in programma ad Anteo Palazzo del Cinema, allo Spazio Oberdan, al Piccolo Teatro Studio Melato, a Palazzo Litta, alla Cascina Cuccagna, a Base Milano e in piazza XXV Aprile

Ha l’aria molto soddisfatta il sindaco Giuseppe Sala alla presentazione dell’edizione 2018 di Milano Film Festival a Palazzo Marino sede del Comune, quando seduto al fianco dell’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno, ricorda alla stampa un dato clamoroso per Milano, la cifra stratosferica di cinque milioni di turisti giunti nella metropoli nei primi sei mesi dell’anno cui si aggiungono le 614 richieste per l’utilizzo di location cittadine arrivate da molte case di produzione cinematografiche. È in quest’atmosfera di grande crescita, che la città del poeta Carlo Porta sta preparando un intenso mese di settembre ricco di appuntamenti cinematografici. Una buona premessa per il regista e premio Oscar Gabriele Salvatores, napoletano di nascita, ma cresciuto sotto la Madunina, già direttore artistico di Fuori cinema e da quest’anno alla guida anche Milano Film Festival, che da sempre sogna di realizzare un vero e proprio sistema in grado di unire tutte le individualità in un network in grado di realizzare una manifestazione cinematografica di alto profilo, un grande settembre del cinema milanese. Affiancato da Alessandro Beretta Salvatores ha delineato le linee guida della sua manifestazione incentrata in particolare sui giovani chiamati a discutere del futuro della settima arte nella quale si mescolano musica, letteratura, design, fotografia e tanto ancora. L’edizione 2018 vedrà un omaggio a Matteo Garrone, l’autore di L’imbalsamatore, Gomorra, Il racconto dei racconti, Dogman, ospite del festival e pronto a incontrare il pubblico soprattutto dei teenagers; la sezione dedicata alle nuove tecnologie immersive; una serata speciale dedicata a Raiz, cantante e attore napoletano, storica voce degli Almamegretta che assisterà al Piccolo Teatro Studio Melato alla proiezione del film Ammore e malavita; una giornata, martedì 2 ottobre, intitolata Immigration Day, in cui si dibatterà di un tema tra i più difficili del nostro tempo, i flussi immigratori. E poi una novità, l’istituzione di Premio Grazie Maestro !, riconoscimento alle professioni del cinema, con la partecipazione del direttore della fotografia, il milanese Lamberto Caimi, collaboratore storico di Ermanno Olmi, Alberto Lattuada, Carlo Lizzani. Come di consueto vi sarà lo spazio dedicato all’art cinema a Palazzo Litta con un’antologia incentrata sui turbo film, produzioni a basso costo e il tradizionale appuntamento con la Maratona Animazione, una serata nella quale si vedrà il meglio dei cortometraggi d’animazione internazionali.

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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