Ethan Hakwe al Locarno Festival 71

Mercoledì 8 agosto 2018 l’attore, regista, sceneggiatore e scrittore statunitense in Piazza Grande premiato con l’Excellence Award 2018

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Per l’occasione sarà presentato in prima internazionale Blaze, il suo film da regista   

Chi non ricorda l’introverso studente Todd Anderson accanto al suo professore RobinWilliams nel film di successo L’attimo fuggente, 1989, diretto da Peter Weir? La fama di Ethan Hawke ha inizio con quel ruolo fortunato, che gli ha dato la possibilità di emergere e farsi amare dal grande pubblico. Oggi l’attore che ha oltre trent’anni di carriera nel cinema statunitense e internazionale, non rinuncia mai a interpretare ruoli impegnativi di ogni genere. Dopo aver debuttato a quattordici anni nel film Explorers (1985), punto di partenza di una vita trascorsa davanti e dietro la macchina da presa, nel 1995, grazie al sodalizio con Richard Linklater, è scelto come protagonista nei panni di Jesse di Prima dell’alba, primo capitolo di una trilogia che lo vede impegnato nella duplice veste d’interprete e sceneggiatore. Seguono Before Sunset- Prima del tramonto (2004) e Before Midnight (2013), le cui sceneggiature da lui scritte gli procurano una nomination all’Oscar. Altri autori con cui Hawke ha collaborato a più riprese sono Andrew Niccol, Gattaca (1997), Lord of War (2005), Good Kill (2014) e Antoine Fuqua, Training Day (2001), Brooklyn’s Finest (2009), I magnifici 7 (2016). Nel 2001 con l’interpretazione al fianco di Denzel Washington in Training Day si guadagna la sua prima nomination all’Oscar come miglior attore non protagonista. Nel 2014, diretto sempre da Richard Linklater, partecipa al film Boyhood, girato nell’arco di dodici anni (2002-2013), vestendo i panni del padre del protagonista. Ruolo, che gli fa guadagnare un’altra candidatura come miglior attore non protagonista, sia al Golden Globe sia all’Oscar. Nel 2017 è protagonista di First Reformed, scritto e diretto da Paul Schrader, un grande di Hollywood.  Hawke ha anche un’altra particolarità: è particolarmente bravo a evitare di rimanere intrappolato dai suoi personaggi più celebri e riusciti, scrollandosi di dosso le etichette per gettarsi in progetti eterogenei e originali. Ormai maturo esordisce alla regia con Chelsea Walls (2001) firmando poi l’adattamento cinematografico del suo secondo romanzo L’ amore giovane (2006); il documentario Seymour: An Introduction (2014) e il suo ultimo lavoro Blaze, nel quale racconta la vita del controverso cantautore statunitense Blaze Foley, interpretato da Benjamin Dickey (premio speciale della giuria come miglior attore). Giovedì 9 agosto il pubblico del Festival potrà assistere a una conversazione con l’attore e regista allo Spazio Cinema (Forum).

 

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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