Ce sto io….poi ce sta De Niro – Omaggio a Mario Brega

Giovedì 20 settembre 2018 alle ore 17 alla Casa del Cinema di Roma la presentazione del libro di Ezio Cardarelli edito da Ad Est dell’ Equatore

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foto Mario Brega

All’ incontro organizzato dalla Cineteca Nazionale, che sarà preceduto dalla proiezione del film Vacanze di Natale, 1982 di Carlo Vanzina, l’ autore del volume, Rossana Di Lorenzo e lo stesso Vanzina parleranno del grande caratterista romano

 

Nato a Roma il 25 marzo 1923 da una modesta famiglia, Florestano Brega,  grazie alla sua corporatura robusta e al suo viso burbero che ispira paura, ma anche simpatia, entra nel cinema dalla porta di servizio, ma già nel 1962 è scelto da Dino Risi per il ruolo del fascista Marcacci detto il Mitraglia in La marcia sul Roma al fianco di Tognazzi e Gassman. Il suo fisico massiccio lo agevola perché il cinema lo può utilizzare sia sul versante comico che su quello drammatico. Con Sergio Leone gira tutta la “trilogia del dollaro” (Per un pugno di dollari, Qualche dollaro in più e Il buono, il brutto, il cattivo) e poi recita anche in diversi western spaghetti. È però Carlo Verdone, che incontra casualmente, a permettergli di diventare un caratterista della commedia all’ italiana. Con lui interpreta Un sacco bello, Borotalco, Bianco, rosso e Verdone, pellicole che mettono in risalto il suo lato comico, grottesco e popolare. Nel 1984 ancora Leone lo vuole nei panni di uno dei sicari alla caccia di Noodles- Robert De Niro in C’ era una volta in America. Nella sua carriera interrotta da un infarto, che lo colpisce nella sua casa romana del quartiere Marconi il 23 luglio 1994, interpreterà decine e decine di film diretti da tantissimi registi. Il suo carattere imprevedibile e bizzarro lo rende protagonista di numerosi curiosi sul set e nella vita e il suo volto ancora presente in  tanti film che passano di continuo sul piccolo schermo, ci  regala sempre allegria.   A noi piace ricordarlo nel ruolo del caporale nordista Wallace, il crudele aguzzino con un occhio solo che ha preso di mira Tuco (Eli Wallach) in Il buono, il brutto, il cattivo. Dopo l’ ennesimo pestaggio il bandito Tuco rivolgendosi al crudele soldato dalla giacca blu gli dice: “I tipi grossi come te mi piacciono perché quando cascano fanno tanto rumore !!”.

 

 

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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