Laura Pausini in Arena: 25 anni di carriera fra aneddoti e nostalgia

0
Laura Pausini
@Brainstorm Agency

Assistere ad un concerto di Laura Pausini comporta sicuramente 2 cose: vedere attorno a sé circa 3 generazioni e conoscere almeno 3 delle canzoni in scaletta a memoria. E questi 2 elementi sono abbastanza rari da trovare in altri concerti, perché se la cantante romagnola afferma, con la sua consueta ironia, di essere <<più brodo che star >>, è fra le donne italiane più conosciute all’ estero, soprattutto in America Latina. Questo però non le ha impedito di mantenere un rapporto strettissimo col suo pubblico e col suo fan club italiano, presente anche ieri sera alla tappa scaligera dell’Arena di Verona. 

Laura é infatti impegnata nel Fatti sentire Worldwide tour e le tappe italiane sono particolarmente amate dalla stessa artista, che si lascia andare, soprattutto nella seconda parte dello spettacolo, a battute dirette con il pubblico entusiasta che segue partecipe ogni momento dello show. Laura e il suo entourage hanno costruito una vera e propria festa, come fosse un party di compleanno in grande stile in cui lei canta praticamente tutte le sue hit e usando dei medley per cantarne il più possibile. E se i brani più recenti hanno in alcuni casi un impatto emotivo meno forte sulla platea, l’energia della Pausini é inarrestabile. <<Il problema dell’ Arena é che bisogna stare seduti>> dice Laura <<ma chiedo scusa alla sicurezza se ogni tanto non sarà così >>. Non c’è un attimo in cui Laura stia ferma e, supportata dai suoi coristi di fiducia che viaggiano con lei per il mondo da anni, si muove con disinvoltura in mezzo al suo repertorio lungo 25 anni, regalando qualche lacrima e qualche aneddoto, soprattutto dell’ inizio della sua carriera, quando il padre musicista la incoraggiava dicendole che forse non era così impossibile il suo sogno. <<Il volevo fare l’architetto>> racconta <<e la sera cantare nei pianobar. Non c’era nessuna donna della mia zona che viveva di questo, facendo la cantante. Io sono solo una persona normale che è stata molto fortunata>>.

Ed è probabilmente anche questo che piace molto al pubblico, il non voler essere diva pur essendolo di fatto, ed é anche questo che non piace ai suoi detrattori, che la vedono quasi una falsa modesta e anche poco originale artisticamente.

L’Arena, gremita in ogni ordine di posto, racconta però di un pubblico fedele, partecipe ed emozionato. E se l’ultimo disco non ha riscontrato i favori della critica, Laura ci tiene molto a sottolineare il messaggio in esso contenuto:<<Non bisogna accettare di non poter fare quella cosa, o dire quella cosa. Fatti sentire!>> urla Laura. Due ore e mezza di show scorrono via velocemente, grazie anche a un indovinato intervallo in cui i coristi sono i protagonisti e intrattengono il pubblico con diverse hit straniere tutte da ballare e nuovi arrangiamenti più graffianti per le canzoni più vecchie. L’impressione che si ha e di uno show che vuole essere a tutto tondo, fra allegria, balli, commozione e cambi d’abito, in linea per un spettacolo che possa essere adeguato alle esigenze del mercato straniero.  Una dolce serata di fine d’estate, soprattutto per la fan Marina, che ha potuto salire sul palco con Laura e cantare Non c’è.  Laura saluta il pubblico fra balli e luci che illuminano L’Arena a giorno. E chissà cosa penserà adesso il suo primo fidanzatino Marco, che <<mi avrà pure messo le corna ma mi ha portato fin qui>>. L’ironia salva sempre, soprattutto quando sei una (brodo) star.

  • Non è detto
  • E.STA.A.TE
  • Primavera in anticipo / La mia risposta / Le cose che vivi
  • Frasi a metà
  • Incancellabile
  • Simili
  • Il coraggio di andare
  • Resta in ascolto
  • Lato destro del cuore / Non ho mai smesso / La solitudine
  • Fantastico (Fai quello che sei)
  • Sorry / Shape of You / Can’t Stop the Feeling! (medley coristi)
  • La soluzione
  • Come se non fosse stato mai amore
  • L’ultima cosa che ti devo / Ho creduto a me / Il caso è chiuso / Un’emergenza d’amore
  • Tra te e il mare
  • E ritorno da te
  • Le due finestre
  • Limpido / Benvenuto / Un progetto di vita comune / Strani amori / Non c’è
  • Vivimi
  • Una storia che vale / Benedetta passione / Io canto
  • Nuevo
  • Invece no
CONDIVIDI
Nata in Calabria, classe '86. Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here