10 perle nascoste di Paul McCartney. La nostra playlist

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Paul McCartney

Tutti conosciamo Hey Jude, Yesterday o Get Back. Quasi tutti riconoscono il grande valore avuto dagli Wings, in particolare quel capolavoro che è Band on the run. Ma Paul McCartney, in più di 50 anni di carriera, ha riempito i suoi album di vere e proprie perle, più o meno, nascoste.

Quando si ama un’artista, una delle gioie più grandi è quella di andare a pescare, tra i cosiddetti b-side, canzoni che non sono riuscite ad arrivare al grande pubblico o in classifica ma che ci fanno esclamare «Wow! Queste sono le canzoni che la gente dovrebbe ascoltare!».

Queste, secondo noi, le 10 hidden tracks più belle della sua carriera:

1) Put it There (da Flowers in the Dirt – 1989)

2) Early Days (da New – 2013)

3) Friends to Go (da Chaos and Creation in the Backyard – 2005)

4) The Song We Were Singing (da Flaming Pie – 1997)

5) Magneto and Titanium Man (da Venus and Mars – 1975)

6) (I Want to) Come Home (scritta per il film Everybody’s Fine di Rober De Niro – 2009)

7) Rode All Night (dalla Deluxe Edition di Ram – 1971)

8) Ever Present Past (da Memory Almost Full – 2007)

9) Oh Woman Oh Why (bonus track di Ram – 1971)

10) Sweetest Little Show (da Pipes of Peace – 1983)

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Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.

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