Inigo ci racconta la sua “Tesi del coraggio”

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©Francesco Cuoccio

La tesi del coraggio è l’ultimo singolo estratto dall’album T3rzo disco d’esordio del giovane cantautore pugliese Inigo. Nel 2015 ha vinto Area Sanremo col brano Di me e di te, accedendo alla finale di Sanremo Giovani. Lo stesso pezzo nel 2016 è entrato nella Top 50 della Indie Music Like. Inigo si è diplomato al C.E.T. di Mogol ed è attivo come cantautore già dal 2008, quando ha dato vita al progetto Inigo & Grigiolimpido con il quale ha pubblicato due album (Inigo&Grigiolimpido,2009 e Controindicanzoni, 2013).

Questo nuovo singolo già nel maggio 2016 è stato premiato al Salone del libro di Torino, ha ricevuto una menzione dalla giuria del “Premio InediTO – Colline di Torino” nella sezione “Testo Canzone” e a luglio dello stesso anno ha permesso ad Inigo di salire sul podio del Premio Lunezia nella sezione “Autori di testo”. Azzeccatissima la scelta di duettare con Andrea Mirò sulle note di questo pezzo delicato ma potente allo stesso tempo e davvero emozionante il videoclip, scritto e diretto da Tommaso Trombetta e disponibile su YouTube dal 1° ottobre.

L’ultimo album di Inigo, pubblicato con l’etichetta Interbeat, è una raccolta di pezzi pop che raccontano con disarmante semplicità una serie di situazioni in cui un giovane qualsiasi può ritrovarsi senza troppe difficoltà. Il peso che Inigo attribuisce alle parole mette quasi in secondo piano la musica, sempre molto essenziale e misurata, ma gli permette di lanciare dei messaggi chiari e precisi, che arrivano dritti al cuore di chi lo ascolta. È il caso di Ho smesso, primo brano della tracklist, quasi un’analisi al negativo di alcuni vizi che chiunque può trovarsi a condividere. Interessante anche il testo di Non ti so amare, attraverso cui Inigo si racconta senza troppi filtri, mettendo in fila una serie di verità universali con cui tutti prima o poi hanno fatto i conti.

Quando e come ti sei avvicinato alla musica?

Alla musica degli altri un po’ come tutti in età adolescenziale, ascoltandola in radio o in macchina con i miei. La mia ha iniziato a prendere forma qualche anno dopo, prima sotto forma di testi e più tardi dopo aver imparato i rudimenti della chitarra sono nate le canzoni.

Hai già tre dischi all’attivo: qual è quello a cui sei più legato e perché?

È come chiedere ad un genitore a quale figlio vuol più bene, mi viene difficile rispondere però ti dico al primo sicuramente perché è stata una conquista anche il solo fatto di entrare in studio a registrarlo e all’ultimo perché musicalmente parlando è quello che mi rappresenta di più.

Da dove trai ispirazione per i tuoi testi?

Da quello che mi succede e da quello che succede intorno a me, cerco di guardarmi dentro e fuori in egual misura. La vita di per sé è poesia, la sfida è imparare a codificarla e trascriverla nella maniera più vera possibile.

Cosa ascolta Inigo quando non suona?

Ascolto per lo più musica italiana, ho un debole per i cantautori… per quelli che vivono quello che scrivono e che cantano.

Il cantautorato italiano è un mondo vasto e composito. Hai un punto di riferimento? 

Per motivi diversi Vasco, Battisti, Rino Gaetano e Fabrizio De Andrè sono i miei 4 punti cardinali… ma gli anni ’90 in generale hanno influito tanto sul mio modo di fare musica.

Quest’anno ti sei esibito di fronte al pubblico di Fabrizio Moro in occasione dei suoi tre concerti pugliesi. Che esperienza è stata?

Ho aperto concerti di Fabrizio anche in passato ma devo dire che quest’anno mi son divertito un bel po’, l’ultima apertura a Rutigliano (BA) davanti a 30.000 persone è stata una botta di adrenalina non da poco.

Hai mai pensato di fare un casting per un talent?

Me lo hanno proposto diverse volte ma è un percorso che non sento mio, mi sentirei un pesce fuor d’acqua. A me piacciono i chilometri, la strada, i concerti. Anche quelli davanti a 10 persone, ti formano più di qualsiasi talent show.

Ci parli del nuovo singolo La tesi del coraggio?

La sera prima di scrivere questo pezzo ero stato al cinema a vedere un film di Silvio Muccino “Le leggi del desiderio”. La mattina mi è venuto il testo quasi completamente di getto, non ero a casa e ho dovuto appuntarlo nelle note del cellulare. Solo in seguito ho avuto la fortuna di farlo ascoltare ad Andrea Mirò che con la sua voce e il suo carisma ha conferito al pezzo un’aurea magica: gliene sarò per sempre grato.

Il 30 marzo è partito il T3rzo Disco d’esordio LIVE 2018 con un calendario di dieci date in giro per il Sud Italia alle quali si è aggiunto l’opening act del Parole, rumori e anni Tour di Fabrizio Moro nelle tre tappe pugliesi a Trani, Lecce e Rutigliano.

La tracklist di T3rzo disco d’esordio

1. Ho smesso
2. Non ti so amare
3. La tesi del coraggio
4. Osare
5. La mia porzione di umiltà
6. Mai fermarsi
7. Di me e di te
8. Due sistemi
9. Come quando nevica
10. Solo di notte

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21 anni e una grande passione per la musica, in particolare per quella italiana. Scrivere è sempre stata una necessità fin da piccolissima, così dopo la maturità scientifica ha scelto di proseguire gli studi nell'ambito della comunicazione, per coltivare il sogno di diventare giornalista. Oltre alla musica ama lo sport, il cinema e i viaggi.

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