Il clan dei ricciai, il nuovo film documentario di Pietro Mereu in anteprima al 14° Labour Film Festival

Giovedì 4 ottobre 2018 ore 21,15 al cinema Rondinella via Matteotti, 425 di Sesto San Giovanni Milano alla presenza del regista la proiezione della pellicola dedicata a un mondo che scompare

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foto film Il clan dei ricciai

Storie di malavita, tatuaggi, musica e speranza nel film riconosciuto di interesse culturale dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – MiBACT Direzione generale cinema 

 

Nel Golfo degli Angeli, tra i quartieri e mercati di una Cagliari nascosta e l’ex carcere del Buon Cammino, il regista Pietro Mereu ha ambientato la sua opera che racconta la vita, tatuata sul corpo e marchiata da anni in carcere, di un piccolo gruppo di ex detenuti, Andrea, Massimo, Simone e Bruno, oggi pescatori di ricci nel mare della Sardegna nei mesi più freddi dell’anno.  Un lavoro durissimo che, grazie a Gesuino Banchero e alla sua cooperativa di pescatori, è una seconda possibilità per restituire dignità a queste persone dimenticate dal mondo che cercano di superare il passato e prendere il controllo della propria esistenza. Sulle note delle Canzoni di Malavita di Joe Perrino, il film offre un amaro e autentico sguardo sulla vita dei carcerati e la loro lotta quotidiana per reintegrarsi nella società. Il ricciaio è un mestiere tradizionale della città di Cagliari (esiste da decine di anni) ed è svolto da persone che hanno bisogno di realizzare guadagni facili in quanto quasi tutti ex-carcerati. Il film ci mostra un mondo che non esiste più, quello della vecchia mala, fatta di omertà, carcere e tatuaggi brutti, ma con un significato profondo.  ll clan dei ricciai è prodotto dalla Drive Production Company di Nicolas Vaporidis, Matteo Branciamore, Primo Reggiani e Eros Galbiati e realizzato con il sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission e del Comune di Cagliari – Fondo Filming Cagliari. Gli interpreti, con i loro visi vissuti, sono Gesuino Banchero, Andrea Venturi, Massimo Senis, Simone Mattana, Bruno Banchero e Joe Perrino.

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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