JazzMi 2018, tredici giorni di grande jazz

0
JazzMi 2018

È qualcosa di straordinario quello che avverrà a Milano per 13 giorni, dal primo al 13 novembre. Ad animare la scena arriveranno 500 artisti per 210 eventi da cercare in varie parti della città, dal centro fino alle periferie. Stiamo parlando di JAZZMI 2018, rassegna al terzo anno presentata al Castello Sforzesco. Nell’introduzione il sindaco Sala è preciso: «Il Jazz è diventato importante per Milano come non lo era mai stato. Abbiamo voluto considerare l’intera città e non solo il centro, con iniziative destinate alle periferie, molte delle quali a ingresso libero. Con questo vogliamo far capire come la pensiamo in fatto di favorire lo stare insieme tra diverse culture per un modello aperto a varie influenze».
Gli fa eco Salvemini rimarcando il successo crescente della manifestazione che vede il Teatro dell’Arte al centro di molte iniziative, poi la parola passa al Direttore artistico Luciano Linzi che entra nel dettaglio di alcuni avvenimenti: «Per l’inaugurazione dell’edizione 2018 abbiamo scelto l’Art Ensemble of Chicago, leggendaria formazione dell’avanguardia che festeggia i 50 anni di attività e carriera. L’esibizione sarà alla Triennale Teatro dell’Arte giovedì 1 novembre, il tutto preceduto da un opening reading di Paolo Rossi».
Il cartellone è davvero imponente, da scoprire alla pagina www.jazzmi.it, con tantissimi ospiti. L’1 novembre oltre all’Art Ensemble of Chicago, ci sarà Enrico Rava (nella foto in apertura) e Nnenna Freelon; il 2 ancora Rava con Joe Lovano, Enrico Intra e Kamaal Williams e ogni giorno si replica con concerti in vari luoghi, dal Teatro Gerolamo al Conservatorio, all’Anteo e alla Chiesetta del Parco Trotter. Non poteva mancare Paolo Fresu previsto domenica 4 al Conservatorio, il duo John Zorn e Bill Laswell al Teatro dal Verme il 6, mentre Bill Frisell sarà al Blue Note giovedì 8, ma c’è anche Stefano Bollani, sempre al Conservatorio venerdì 9. E tantissimi altri, da Chick Corea a Chiara Civello, Attilio Zanchi, Gianni Coscia, Maceo Parker, e tantissimi altri, fino alla conclusione martedì 13 agli Arcimboldi con Paolo Conte in Cinquant’anni di Azzurro.

CONDIVIDI
Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati e Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa al Dizionario Pop Rock Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005 - Arcana, 2018) e Che musica a Milano (Zona editore, 2014).

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here