Ermal Meta dà l’arrivederci al suo publico a Lugano (fotogallery)

0
Ermal Meta
@Foto di Carlotta Passoni

Ieri sera Ermal Meta ha concluso un lungo tour con un concerto al Centro Congressi di Lugano. Era talmente emozionato che ad un certo punto è persino caduto dal palco, risalendo immediatamente e portando a termine il suo show. Stasera c’è una “coda”, con un’esibizione negli studi della Rete Svizzera Italiana, alla quale saranno ammessi pochi fortunati.
Ermal Meta conclude così un anno che per lui è stato davvero straordinario. Ora resta da capire cosa ha in mente per il futuro. Infatti tempo fa aveva detto che voleva prendersi un anno sabbatico, ma un recente tweet ha sollecitato la fantasia dei suoi fan. Era un tweet molto semplice: Voglia di live. Ora.
Sui sui social, Ermal Meta ha diffuso questo post: «Il #nonabbiamoarmi tour è finito. Si torna a casa, si riaprono le valigie, si cerca di mettere ordine, ma il bellissimo disordine che ho nel cuore voglio lasciarlo così com’è ancora per un po’. Ogni singolo concerto è stato diverso, ma perfetto nella sua intensità, almeno per me.
Voglio dire grazie a tutti quelli che ci hanno lavorato, che lo hanno reso possibile, che ci hanno messo braccia e spirito. Grazie ad ognuno di voi, dal profondo.
Grazie alla mia super band. Prima di tutto amici.
Grazie alla mia seconda casa, la Mescal.
Grazie alla vera ragione per cui faccio quello che faccio, cioè voi.
Senza di voi non funziona.
Grazie per i vostri occhi e sorrisi, per le vostre voci addosso alla mia, le vostre mani alzate.
Una volta un bambino mi ha chiesto:
”Perché ai tuoi concerti tengono le mani sempre su?”
E io gli ho risposto: “per sostenere il cielo, così ogni cosa rimane al posto suo”.
Ed è esattamente questa la cosa più importante, mi avete fatto sempre sentire nel posto giusto.
Niente trucchi, solo magia.
Con affetto,

Ermal».
Ma ecco la fotogallery che documenta il concerto di ieri sera al Centro Congressi di Lugano.

CONDIVIDI
Eugene Smith disse: «A cosa serve una grande profondità di campo se non c’è un’adeguata profondità di sentimento?». Questo è ciò che cerco di comprendere anch’io provando ad immortalare la musica con la macchina fotografica. Sono nata a Monza nel 1985 e ho ripreso in mano la mia vita insieme alla reflex. Quando non sono in ufficio a Milano, amo viaggiare e andare ai concerti dove cerco di cogliere gli istanti in cui la musica diventa l’immagine di un “sentimento”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here