Springsteen: prove di tour 2019?

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Che Bruce non possa fare a meno del palco è cosa nota a tutti, che stia sempre più mordendo il freno – nonostante Broadway – è altrettanto chiaro. E’ notizia di qualche giorno fa la sua presenza, sul palco del Sea.Hear. Now Festival di Danny Clinch ad Asbury Park, insieme ai Social Distortion (il 30 settembre scorso). La cosa meravigliosa è stata la presentazione fatta da Mike Ness (voce e chitarra nonché fondatore dei Social Distortion): <<C’era questo tizio – ha detto al pubblico Ness – seduto qui intorno senza fare nulla. Forse voleva venire a suonare un paio di pezzi con noi… Sapete di chi sto parlando, no?>>. Ed è salito Bruce, con la sua camicia a scacchi e i jeans neri, come un qualsiasi frequentatore del boardwalk del Jersey Shore, che ha inevitabilmente catalizzato l’attenzione delle 20.000 persone radunate sulla spiaggia di Asbury Park. Sono bastati tre pezzi (“Bad Luck”, “Misery Loves Company” e “Ring of Fire” di Johnny Cash), durante i quali oltre a suonare, Bruce ha anche cantato qualche verso, per mandare in visibilio la folla.

Ovvio, dunque, che siano partite immediatamente una ridda di voci, soprattutto provenienti dall’Inghilterra, dove anche nel 2019 si svolgerà il Glastonbury Festival, dal 26 al 30 giugno. Le voci che circolano parlano di una possibile presenza del Boss, talmente probabile che sono già partite le scommesse. Il sito di bet on line Paddy Power dà il concerto di Bruce sul Pyramid Stage (quello principale per capirci) 6 a 1. Fonti vicine all’organizzazione del Festival si dicono sicure di vedere Bruce a Glastonbury nel 2019, tanto che i bookmaker non accettano più scommesse sulla sua presenza: <<Visto che – hanno precisato  – la gente è pronta ad acquistare i biglietti per il Festival (che andranno in vendita domenica 7 ottobre, nda), siamo costretti a sospendere le scommesse perché siamo convinti che ormai siano noti  gli headliner delle tre giornate>>.

Al momento in cui scriviamo, l’unica presenza già confermata è quella di Kylie Minogue che torna dopo 14 anni dall suo ritiro per combattere il cancro al seno. Si fanno anche i nomi degli Arctic Monkeys, Foo Fighters, Madonna e Drake (insieme, dati 2 a 1), quello dei Coldplay (3 a 1) e dei Bastille (anche loro 3 a 1). Ci sarebbero scommesse anche su Guns’n’Roses ed Elton John (entrambi dati 4 a 1) .

Sono solo voci, certo, e scommesse on line, che noi  riportiamo per dovere di cronaca, però sono sempre più insistenti e circostanziate dunque… Crederci, o meno, non costa nulla.

P.S. La foto in evidenza è tratta da internet.

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Patrizia De Rossi è nata a Roma dove vive e lavora come giornalista, autrice e conduttrice di programmi radiofonici. Laureata in Letteratura Nord-Americana con la tesi La Poesia di Bruce Springsteen, nel 2014 ha pubblicato Bruce Springsteen e le donne. She’s the one (Imprimatur Editore), un libro sulle figure femminili nelle canzoni del Boss. Ha lavorato a Rai Stereo Notte, Radio M100, Radio Città Futura, Enel Radio. Tra i libri pubblicati due su Luciano Ligabue: Certe notti sogno Elvis (Giorgio Lucas Editore, 1995) e Quante cose che non sai di me – Le 7 anime di Ligabue (Arcana, 2011). Uno (insieme a Ermanno Labianca) su Ben Harper, Arriverà una luce (Nuovi Equilibri, 2005) e uno su Gianna Nannini, Fiore di Ninfea (Arcana). Il suo ultimo libro, scritto con Mauro Alvisi, s'intitola "Autostop Generation" (Ultra Edizioni). Dal 2006 è direttore responsabile di Hitmania Magazine, periodico di musica spettacolo e culture giovanili.

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