Weekend al cinema: Venom, Papa Francesco e il ritorno di Abatantuono

0
Venom

E’ uno strano weekend quello che attende gli appassionati di cinema, un weekend che porta nelle sale un supereroe, il Papa e diversi film d’autore. La scelta, di sicuro, non manca.

Venom di Ruben Fleischer è uno spin-off della serie di film sull’Uomo Ragno, avendo come protagonista proprio uno dei principali antagonisti di Spiderman. Un giornalista investigativo indaga su una organizzazione senza scrupoli, si fonde con entità aliena ed ottiene i superpoteri: questa, in poche parole, la trama del film che ha in Tom Hardy l’interprete principale.

Glenn Close e Jonathan Pryce sono gli interpreti principali di The Wife – Vivere nell’ombra di Björn Runge. I due fanno a gara di bravura: lei per quarant’anni ha lasciato che lui si impadronisse della paternità delle sue opere, ma quando il marito vince il Premio Nobel, decide finalmente di riprendersi tutto quello che le spetta.

Un nemico che ti vuole bene di Denis Rabaglia è un thriller, con venature da commedia. Il mattatore è Diego Abantantuono, nella parte di un professore che salva un uomo colpito da un’arma da fuoco. Il ferito è un killer e per sdebitarsi promette al professore che ucciderà un suo nemico. Curiosità: nel cast c’è anche Sandra Milo.

Opera senza autore di Florian Henckel von Donnersmarck è il film che la Germania ha scelto nel tentativo di vincere l’Oscar come miglior film straniero. In oltre tre ore, si racconta la storia di un artista che attraversa diverse fasi della storia della Germania. Ispirato ad eventi reali, il film era in concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. Nel cast c’è anche Sebastian Koch, già protagonista di un altro film tedesco di grande successo: Le vite degli altri.

Anche L’albero dei frutti selvatici di Nuri Bilge Ceylan punta all’Oscar come miglior film straniero, sotto la bandiera della Turchia. Ed anche in questo caso siamo davanti ad un film che dura più di tre ore, in concorso all’ultimo Festival di Cannes. Racconta la storia di uno scrittore che, tornato in Anatolia, inizia a raccogliere i soldi per pubblicare un libro, ma si trova invischiato nei debiti del padre.

Solo fino a domenica 7 ottobre è possibile vedere Papa Francesco – Un uomo di parola di Wim Wenders, il documentario che il regista tedesco ha voluto dedicare al Papa che viene “dalla fine del mondo”.

Escono anche (cliccando sul titolo potete vedere il trailer) The Domestics di Mike P. Nelson, Il bene mio di Pippo Mezzapesa (con Sergio Rubini), il film d’animazione Smallfoot – Il mio amico delle nevi di Karey Kirkpatrick e Jason Reisig, la commedia Non è vero ma ci credo di Stefano Anselmi, il thriller Oltre la nebbia – Il mistero di Rainer Merz di Giuseppe Varlotta (con Pippo Delbono e Corinne Cléry) e i documentari Ora e sempre riprendiamoci la vita di Silvano Agosti (dedicato al decennio 1968-1978) e Ti porto io di Chris Karcher e Terry Parish.

CONDIVIDI
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here