Claude Chabrol, il fascino sottile del crimine

Dal 8 al 30 ottobre 2018 allo Spazio Oberdan Cineteca Italiana Milano la retrospettiva di 16 lungometraggi dedicata ad uno dei fondatori della Nouvelle Vague

0
Foto film Stéphan, una moglie infedele

Prolifico regista, specialista nell’ introspezione dei personaggi appartenenti all’ ambiente borghese della provincia francese teatro di forti, contrastanti passioni, tra  tradimenti, frenesie sessuali, odi e vendette

Grande direttore di attori Claude Chabrol, nato a Parigi il 24 giugno 1930 da una famiglia di farmacisti, appartiene alla generazione della Nouvelle Vague, l’ondata di giovani registi, Truffaut, Godard, Rohmer, Resnais ed altri guidati dal critico André Bazin fondatore dei Cahiers du cinéma, che hanno rivoluzionato la cinematografia francese degli anni Cinquanta. Dopo la laurea in lettere ed un’intensa attività come critico cinematografico nel ‘57 esordisce nella regia con Le beau Serge (martedì 9 ore 21,15; venerdì 19 ore 19), un dramma psicologico considerato da molti studiosi come la nascita ufficiale della Nouvelle Vague. L’ anno dopo è la volta di Les Cousins (venerdì 12 ore 21,15), storia di due cugini, uno parigino e l’altro proveniente dalla provincia. Il film presenta evidenti influenze hitchockiane ottenendo un grande successo di pubblico, nonché l’Orso d‘ Oro al Festival di Berlino. L’ intrigo, la doppiezza, la follia e il ripensamento sono gli ingredienti tipici del cinema di Claude Chabrol incentrato su di un preciso ambiente sociale.  Specializzato nel genere poliziesco di cui ama molto i romanzi, il regista si dimostra un narratore cinematografico insuperabile. Nel 1959 firma A doppia mandata (giovedì 11 ore 18,45 e sabato 20 ore 19,30) tratto da un romanzo di Stanley Ellis, interpretato dall’ emergente Jean-Paul Belmondo, che ruota attorno all’ omicidio della giovane amante di Henry Marcoux, un ricco borghese, capo di una famiglia bene della provincia francese, seguito da Donne facili, 1960 (lunedì 15 ore 19), quattro giovani commesse che cercano di evadere dalla loro noiosa vita sognando l’amore.  Cineasta prolifico, alterna il noir con le ricostruzioni d’ epoca, la commedia con il dramma disegnando splendide figure femminili: Madame Bovary, 1991 (mercoledì 10 ore 16,45), la fedele trasposizione del romanzo di Flaubert; Betty, 1992 (martedì 16 ore 17) tratto da un racconto di Simenon, il rapporto affettivo tra una donna alcolizzata e una signora anziana; Un affare di donne, 1988 (mercoledì 17 ore 21,15), la vicenda vera di Marie Latour, giustiziata il 30 luglio 1943, vittima dell’ ipocrisia perbenista della Francia della seconda guerra mondiale e colpevole di aver praticato per necessità alcuni aborti clandestini; Stéphane, una moglie infedele, 1968 (lunedì 8 ore 19 e venerdì 19 ore 19), una signora dell’ alta borghesia sposata ad un agiato assicuratore che tradisce con un affascinante giornalista  e  Il buio nella mente, 1995 (sabato 13 ore 15), una giovane donna analfabeta assunta come cameriera presso una benestante famiglia borghese plagiata da una ragazza del luogo con la quale massacrerà i suoi datori di lavoro. L’omaggio al regista francese comprende anche Bellamy, 2009 (mercoledì 17 ore 16,30) con Gérard Depardieu, un commissario di polizia in vacanza con la famiglia alle prese con le malefatte dei parenti di sua moglie; La commedia del potere, 2006 (venerdì 12 ore 16,5), ispirato ad un famoso scandalo politico francese degli anni Ottanta; Grazie per la cioccolata, 2000 (lunedì 8 ore 17 e domenica 14 ore 19), sesto film con Isabelle Huppert da un romanzo di Charlotte Armostrong  e Donne facili, 1960 (lunedì 15 ore 19), quattro giovani commesse che cercano di evadere dalla loro noiosa vita sognando l’ amore.

 

 

CONDIVIDI
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here