La manifestazione in tour per l’Italia (Roma, Isola d’ Elba e Milano) è realizzata dall’ Associazione di volontariato Universi Aqua e sostenuta dalla Fondazione Prince Albert II de Monaco onlus
È l’acqua la protagonista dei cortometraggi dedicati a temi ambientali, che raccontano la vita delle persone normali, dei loro amori, della loro quotidianità. Nel corso della manifestazione saranno proiettati Mon Père le Poisson (Francia, 2017, 15’) di Britta Potthoff e Adrien Pavie e Chao Pescao di Andrés Forero Serna, Colombia, 2017, vincitori del prestigioso premio Sorella Aqua come Miglior Corto e Miglior Cortino assegnati dalla giuria composta dallo sceneggiatore e produttore Enrico Vanzina, dalle attrici Elena Sofia Ricci e Irene Ferri, dallo sceneggiatore e regista Francesco Bruni, dal direttore della fotografia Enrico Lucidi, dal doppiatore Stefano De Sando e dal regista e docente universitario Fabien Pruvot Delesalle. Seguiranno i corti d’ animazione Mon Père le Poisson, le vicende di Esteban, un bambino di sette anni che immagina di dover salvare il suo pesce per salvare la vita del padre; Chao Pescao, incentrato ancora su di un pesce, che raggiunta l’età in cui deve lasciare la propria casa, si trova a dover dire addio alla sua famiglia per seguire il proprio destino. In programma anche Grands Vents di Nicolas Bellaiche, la storia di un uomo che sul bordo di una scogliera sente il grido di una donna in mare e non sa se salvarla; Seneye di Hasan Gunduz, sulla prima, dura, esperienza di un bambino alle prese con la fatica di raggiungere la scuola; Salir del agua di Isabel Casanova, vicenda sentimentale tra due ragazze adolescenti; Negra Soy di Laura Bermúdez, 2018, quattro donne che simboleggiano gli antichi riti della comunità Garifuna di Punta Gorda dell’Honduras. E infine saranno presentati Je ne veux pas mourir di Massimo Loi e Gianluca Mangiasciutti, 2018, racconto della tragedia dei nostri tempi vista da chi dovrà imparare a vivere il domani e Acquasanta di Mauro Maugeri, ambientato nel borgo marinaro di Santa Maria la Scala, in Sicilia, dove la festa della Madonna è l’occasione per ripopolare le case e il porto, silenziosi per il resto dell’anno.







































