Luci dalla Cina a Milano

Il 16, il 23 e il 30 ottobre 2018 alle ore 20 al cinema Beltrade via Nino Oxilia, 10, tre documentari presentati dall’ Istituto Confucio in collaborazione con l’ Università degli Studi

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Rassegna luci dalla Cina 2018

Un viaggio coraggioso e appassionante in una Cina inedita attraverso storie di tutti i giorni, di persone comuni per comprendere un paese straordinariamente complesso. 

Partendo da due classici italiani, quali La Grande Muraglia di Carlo Lizzani e Zhonguo Cina di Michelangelo Antonioni, Markus Nikel, direttore per l’Europa del Festival del documentario di Guangzhou, racconterà martedì 23 ottobre, alle ore 10.30, nell’aula P3 del Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione (Piazza Indro Montanelli 1, Sesto San Giovanni), il suo personale incontro con il Paese di Mezzo attraverso il documentario sociale cinese. Al cinema Beltrade saranno invece proiettate le tre opere della rassegna in versione originale con sottotitoli italiani (tessera 9 euro per le tre proiezioni) iniziando con La mia terra (martedì 16 ottobre), 2017, di Fan Jian; storia della determinazione e della forza di una famiglia di contadini trasferitasi nei dintorni di Pechino da un’area rurale dello Hebei a causa della continua espansione dell’area urbana della città che è arrivata a lambire le loro coltivazioni e i terreni della zona sempre più richiesti per nuovi progetti edilizi. Segue L’ altra metà del cielo (martedì 23), 2016, di Patrick Soergel, le trasformazioni di una società ancora in cerca di un’identità viste dalla prospettiva di quattro donne manager: una magnate della ristorazione, una nota businesswoman, una leader nel campo dell’informatica, una ‘regina’ dei talk show femminili. Donne di successo che osservano con chiarezza di visione e senza clichés i cambiamenti in corso. E infine Il nostro canto (martedì 30), 2017, di Qin Xiaoyu e Wu Feiyue, incentrato su cinque lavoratori cinesi di alcune fabbriche di vestiti impegnati alla catena di montaggio della Apple e nella profondità delle miniere che trovano nella poesia la forza per sostenere il peso delle loro difficili esistenze. Con le loro composizioni, ricche di dignità e amore, riescono a infrangere il muro del silenzio e a raccontare le storie, le emozioni, le speranze e la disperazione dei milioni e milioni di lavoratori che ogni giorno lottano per trovare il loro posto nella società.

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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