Per non dimenticare: 1938 le leggi razziali in Italia – due documentari a Milano

Il 16, 21, 24, 27 ottobre 2018 allo Spazio Oberdan Fondazione Cineteca Italiana due film, La scelta di Leone e 1938 Quando scoprimmo di non essere più italiani, per rievocare gli eventi legati al tragico isolamento cui furono sottoposti gli ebrei

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Foto film 1938 Quando scoprimmo di non essere più italiani

A ottanta anni di distanza questa pagina nera della nostra storia continua a fare discutere e a suscitare l’interesse del nostro cinema

Nell’ autunno del 1938 il regime fascista emanò una serie di leggi, che introducevano radicali discriminazioni fra gli appartenenti alla razza ariana e i non ariani, in particolare gli ebrei, che all’epoca, in Italia, erano circa 47.000, di cui 10.000 stranieri. Le leggi sancirono il totale isolamento dalla società italiana degli ebrei, ai quali fu impedito di sposarsi con una ariana o un ariano, di far parte del partito fascista, di possedere aziende o società con più di cento dipendenti, di essere impiegati dello Stato, di esercitare una serie innumerevole di professioni. Sono passati ottant’anni da quegli tragici eventi, ma purtroppo il problema del razzismo è ancora molto attuale. Ce lo ricordano due film, che a diverso titolo, sono legati a quel tema. Il primo è La scelta di Leone (martedì 16 ore 19,30; domenica 21 ore 15) di Florence Mauro del 2016, ritratto di Leone Ginzburg, morto a soli 34 anni a Regina Coeli sotto la feroce tortura nazista dopo aver passato anni al confino a causa del suo impegno nel Partito d’Azione e in Giustizia e Libertà e il lavoro editoriale all’Einaudi, la casa editrice di cui è stato il grande ispiratore. Leone ha rappresentato una figura centrale della cultura e dell’identità torinese negli anni in cui questa si affermava come punto di riferimento morale e intellettuale per la Nazione intera. Il film, ambientato al liceo d’Arzeglio di Torino nel 1923, è incentrato su di un gruppo di diciassettenni educati all’ antifascismo dal professore Augusto Monti. Il secondo, 1938 Quando scoprimmo di non essere più italiani (mercoledì 24 ore 21,15; sabato 27 ore 17,15) di Pietro Suber del 2018, rievoca, attraverso le storie di italiani, ebrei e non ebrei, il periodo della promulgazione delle leggi razziali, dalla pubblicazione  alle deportazioni, mettendo in evidenza le responsabilità del fascismo,  ma anche dei tanti che non vi si opposero.

 

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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