Antonella Lualdi, diva con grazia – rassegna cinematografica

Da giovedì 18 a domenica 21 ottobre 2018 al cinema Trevi, la sala della Cineteca Nazionale di Roma, undici film interpretati da una delle attrici simbolo del cinema degli anni Cinquanta e Sessanta

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Foto film La notte brava

Venerdì 19 ottobre alle ore 20,45 Orio Calderon modererà l’incontro con Antonella Lualdi

Figlia di padre italiano e di madre greca, Antonella Lualdi, il cui vero nome è Antonella De Pasquale, nasce a Beirut nel 1931. La bambina viene alla luce in Libano dove suo padre, ingegnere civile, sta progettando un ponte.  A diciotto anni dopo una lunga esperienza sul palcoscenico e grazie alla sua avvenenza fisica partecipa al documentario, Signorinella di Mario Mattoli e nel ’50 appare nella commedia musicale diretta da Mario Landi Canzoni per le strade, dove conosce il futuro marito Franco Interlenghi, che sposerà nel 1955 e da cui avrà due figlie, Antonellina, anche lei attrice e Stella.  Capelli e occhi castani, fisico snello e asciutto, debutta nel 1952 in Francia nel lungometraggio  Quando le donne amano diretto da Christian- Jacque, seguito dal dramma L’ uomo e il diavolo di Autant- Lara nel ruolo di Mathilde de la Mole; un’interpretazione molto apprezzata dalla critica.  L’ anno prima in Italia aveva girato il film satirico Abbiamo vinto !  (giovedì 18 ottobre ore 17) per la regia di Robert  Adolf Stemmle negli studi Icet della Barona a Milano. Ancora nel ’52 è Alberto Lattuada che la sceglie per Il cappotto (giovedì 18 ore 18,30) dal romanzo omonimo di Nikolaj Gogol, una delle pellicole migliori del regista milanese.  La sua carriera prosegue nel ’54 con Cronaca di poveri amanti (giovedì 18 ore 20,30), di Carlo Lizzani dal libro di Vasco Pratolini, dove è una popolana fiorentina e nello stesso anno recita in Le signorine dello 04 (venerdì 19 ore 17) di Gianni Franciolini. Nonostante la presenza fotogenica e il temperamento artistico da non sottovalutare, il cinema italiano degli anni Cinquanta non le rende giustizia utilizzandola per lo più in ruoli da comprimaria o  della tipica ragazza di quegli anni. Nel 1955 Mauro Bolognini la mette nel cast di Gli innamorati (venerdì 19 ore 19), una commedia sentimentale garbata e Mario Monicelli la dirige in Padri e figli (sabato 20 ore 16,30), che vince l’Orso d’ argento al Festival di Berlino. Ancora in Francia l’attrice ottiene maggiori soddisfazioni. È nel cast di Una vita. Il dramma di una sposa del 1958 di Alexandre Astruc dal romanzo omonimo di Guy de Maupassant (nei panni di Gilberte de Fourcheville) e nel ’62 ha una parte significativa in A doppia mandata, 1959, uno dei primi film di Claude Chabrol. Alla fine degli anni Cinquanta finalmente i registi italiani le offrono parti di rilievo: Mauro Bolognini con La notte brava (sabato 20 ore 18,15), la vita vuota di un gruppo di ragazzi romani; Francesco Maselli con I delfini (domenica 21 ore 17) del 1960, affresco amaro della provincia italiana; Franco Brusati con Il disordine (domenica 21 ore 19), uno sguardo sulla Milano borghese durante il boom economico  e  Mario Camerini con Via Margutta (sabato 20 ore 20), ritratto di una gioventù idealista e artistoide.  Antonella Lualdi, nonostante la sua bellezza mediterranea e il suo fascino inquieto, continuerà ad avere poca fortuna nel nostro cinema. Nel 1986 è  diretta da Alberto Lattuada in Una spina nel cuore (domenica 21 ore 20,45) e nel 1992 nella serie televisiva francese Il commissario Cordier riconquista un po’ di popolarità nel ruolo di Lucia Cordier, moglie italiana ribelle del protagonista.

 

 

 

 

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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