Vent’anni fa Vasco Rossi vinceva il Premio Tenco

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Vasco Rossi

Vent’anni fa, era il 22 ottobre 1998, Vasco Rossi vinceva il Premio Tenco. Reduce dall’enorme successo del primo concerto di Imola, Vasco fu premiato per Canzoni per me, che si aggiudicò la targa come miglior disco dell’anno. Quella sera il rocker di Zocca entrava trionfante nel tempio della musica d’autore italiana. Negli anni precedenti era stato spesso bistrattato dalla critica (anche a fronte di autentici capolavori): in quell’occasione si prendeva la sua rivincita forte anche di un successo popolare ormai immenso.

Premio Tenco
Il biglietto della serata

Rossi si presentò sul palco dell’Ariston con una band inedita: Paolo Valli alla batteria, Davide Romani al basso, Celso Valli al pianoforte, Frank Nemola alle tastiere e computer, Massimo Riva ed Andrea Braido alle chitarre, con Braido di nuovo con Rossi dopo cinque anni.

Particolare anche la scaletta: Gli spari sopra (completamente riarrangiata), Supermarket (cover di Lucio Battisti che già proponeva dal vivo nel 1980), Sally, Quanti anni hai e Ogni volta (lato B del 45 giri Vado al massimo, la canzone cantata da Vasco sul palco dell’Ariston in occasione della sua prima partecipazione al Festival, quella del 1982). Nota curiosa: il premio gli venne consegnato dal nostro Massimo Poggini.

La scelta di Supermarket venne così spiegata da Vasco nel corso di un incontro con la stampa, come riportato dalla fanzine n. 23 de Il Blasco: «Non è un omaggio, è una provocazione, è una delle canzoni poco conosciute di Battisti, una cosiddetta minore, una di quelle che negli anni Settanta gli intellettuali ritenevano un po’ stupida. Quegli stessi intellettuali che definivano Battisti di destra perché non faceva canzoni impegnate. Divisioni assurde. E così si ascoltava Battisti quasi di nascosto. Ma i suoi erano capolavori. Ho imparato molto da Battisti, il suo genere è anche il mio. Supermarket la suonavo con la chitarra negli anni ’80, adesso l’ho riarrangiato con la band».

Piccolo ricordo personale: quella sera ero all’Ariston, seduto in seconda fila, e vedere Vasco in teatro fu un’emozione enorme. Giusto per chi dice che la musica di Vasco non è adatta per il teatro: fandonie, io continuo a sperare che prima o poi Rossi decida davvero per un tour teatrale. Anche se sono consapevole che la mia è un’opinione probabilmente minoritaria.

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Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.

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