Angelo-Life of a street dog

Lunedì 29 ottobre 2018 alle 18 al Mondadori Megastore di piazza Duomo presentano documentario dedicato al cane randagio di Sangineto ucciso senza pietà da quattro ragazzi

0
Foto film documentario Angelo-Life a street dog

Il cortometraggio di Andrea Dalfino realizzato in collaborazione con la Lega in difesa del Cane. Alla presenza dei Ministri della Salute e dell’Ambiente per discutere di leggi e cambiamento culturale verso il rispetto per tutti gli esseri viventi

Angelo, il dolce randagio di Sangineto (Cosenza) il 16 giugno 2016 veniva ucciso senza pietà e senza ragione da quattro ragazzi. Di questo povero cane si sono occupati i media nazionali e in poco tempo è diventato un simbolo di tutti gli animali torturati e uccisi per puro sadismo da persone senza cuore.  Andrea Dalfino, giovane regista che si divide tra Milano e Los Angeles, ha voluto realizzare un cortometraggio per onorare la vita di questo tenero cagnolone e di tutte le altre vittime. Dopo quasi un anno di lavoro in stretta collaborazione con Lega Nazionale per la Difesa del Cane, che ha patrocinato l’opera, Andrea ha portato a termine la sua pellicola che servirà anche per aprire un breve dibattito sui diritti degli animali, sulle leggi esistenti e sui miglioramenti necessari da un punto di vista sia legislativo sia culturale. Questo randagio, uno dei tanti che popolano l’Italia, si nutriva con il cibo che gli davano gli abitanti di buon cuore del paese calabrese. Angelo aveva un carattere docile e aveva imparato a fidarsi dell’uomo. Così ingenuamente ha seguito i suoi aguzzini senza fare storie e ha subito le loro sevizie senza ribellarsi, forse ancora incredulo di quello che gli stava succedendo.  Chiunque frequenti il mondo della protezione animale sa che episodi di questo genere sono purtroppo all’ordine del giorno. I cani maltrattati e uccisi dall’uomo ammontano a decine ogni anno, ma nella maggior parte dei casi è pressochè impossibile risalire ai colpevoli. In questo caso i quattro assassini hanno voluto aggiungere al danno la beffa, pubblicando il video delle sevizie su internet e questo ha permesso di identificarli e processarli. Nel film Angelo è interpretato da Lapo, un cane proveniente da una struttura del sud, che si è dimostrato un vero attore nato e che è stato adottato alla fine delle riprese dalla famiglia del regista Andrea Dalfino. Gli eventuali proventi derivati dalla distribuzione del cortometraggio verranno devoluti a LNDC che li destinerà per finanziare progetti di sterilizzazione nel sud Italia.

 

 

CONDIVIDI
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here