Laura Pausini chiude a Eboli il #FattiSentireWorldTour

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Laura
@Danilo D'Auria

È finalmente in Campania, con un doppio sold out al PalaSele di Eboli, Laura Pausini, dopo le due date rimandate a settembre per una forte otite, e per un caso del destino, o come lei stessa affettuosamente ironizza – “è voluto dall’Alto”– , è proprio ad Eboli che cala il sipario sul suo tour mondiale.
Eboli e la Campania si vestono dunque dei panni di protagoniste principali del suo #FattiSentireWorldTour, e accolgono le ultime due date del tour (3 e 4 novembre) con un calore speciale.
Il calore del pubblico investe da subito la Laura nazionale, che complice la sua spiccata verve e ironia, si lancia contagiare, improvvisando divertenti siparietti con i presenti in dialetto campano.
Tra una hit e l’altra, un brano estratto dal nuovo album e un pezzo d’annata, il pubblico canta in simbiosi con Laura per l’intero concerto, lungo più di tre ore, con una Pausini instancabile e una capacità unica di far ridere, riflettere, commuovere.
Laura d’altronde è un’artista a tutto tondo, cresciuta con il suo pubblico, che a sua volta è cresciuto con lei. Pubblico con il quale non si stanca mai di interagire.
Saluta, scherza, legge i cartelloni, prende in giro gli accompagnatori dei fan più accaniti, fa salire sul palco una ragazza per cantare con lei. Se la Pausini è circondata dall’amore immenso del suo pubblico è perché quell’amore se l’è andato a prendere. Perché è un’artista di cuore, che non dimentica, mai nemmeno per un momento, a chi deve la sua carriera. Non dimentica mai i suoi fan, che non l’hanno mai abbandonata, che non le hanno mai “messo le corna” (come dice lei stessa), e l’hanno talmente sostenuta da farla diventare una delle artiste italiane più amate nel mondo.
Laura confeziona così uno show perfetto, senza mai un tentennamento, mai una sbavatura, complice la sua incredibile band e gli impareggiabili coristi, che diventano a loro volta protagonisti con un intervallo di hit straniere che scatenano il pubblico.
È evidente inoltre che in Campania Laura si sente davvero “a casa”, lo ripete spesso durante lo show, “è una delle terre a cui voglio più bene”, dice, e si sente talmente “a casa” e circondata da affetto che arriva anche commuoversi sul finale di “Invece no”.
La chiusura è in accappatoio, con un omaggio alla musica napoletana e un invito, come suo consueto, a vivere appieno e “a fare l’amore”.
Lei d’altronde ha fatto proprio quello con il suo pubblico. Per tutto lo show.

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Campana verace, trascorre gli anni degli studi tra Salerno, Milano e Roma. Appassionata da sempre di scrittura e musica, matura negli anni diverse esperienze nel campo dell’informazione e spettacolo, ricoprendo il ruolo di giornalista, blogger e ufficio stampa per siti di musica, quotidiani, e associazioni culturali.

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