Il Sessantotto – Il progetto e le forme di un cinema politico

Da giovedì 8 a domenica 11 novembre 2018 al cinema Trevi, la sala della Cineteca Nazionale di Roma, lungometraggi e cortometraggi sul fenomeno mondiale che ha cambiato la società contemporanea

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Foto film I dannati della terra

La rassegna è curata da Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio, Fondazione Gramsci, Cineteca Nazionale e Università di Roma la Sapienza

È la sporca guerra del Vietnam che da inizio alla manifestazione cinematografica incentrata sulla stagione sociale e politica che dopo cinquant’ anni continua ancora a fare discutere. Usa: l’esercito dei disertori, 1968 (8 novembre ore 16,30) è  un’intervista a due disertori dell’esercito americano che rifiutarono di partire per il Vietnam seguito da Apollon, una fabbrica in rivolta (giovedì 8 novembre ore 19), 1969 di Ugo Gregoretti; la lotta di una fabbrica sulla via Tiburtina a Roma filmata da un gruppo di cineasti coordinati dallo stesso Gregoretti.  Il 1968 è stato l’anno anche del tragico assassino del leader nero che guidò il movimento pacifista e di riscossa degli afroamericani raccontato da U.S.A. – Morte della non violenza (venerdì 9 ore 16,30), 1968, un cinegiornale dedicato alla morte tragica di Martin Luther King. Ancora il sud est asiatico è il protagonista di L’ offensiva del Tet (venerdì 9 ore 18,30), 1969 realizzato dal Collettivo del Fronte di Liberazione Nazionale del Vietnam; la testimonianza filmata dell’attacco che i guerriglieri vietnamiti effettuarono il 30 e 31 gennaio 1968 contro il regime fantoccio di Saigon mettendo in difficoltà l’apparato militare americano preso in contropiede. Da non perdere Intervista a Daniel Cohn Bendit (sabato 10 ore 20,15), 1968  di Elio Petri, l’ incontro filmato in piazza San Petro tra il regista italiano e il leader del movimento studentesco parigino. La rassegna propone, tra gli altri, anche i lungometraggi I dannati della terra (venerdì 9 ore 16,45), 1969 di Valentino Orsini; storia di un regista africano che dopo la sua morte lascia in eredità un suo film incompiuto al collega italiano Franco Morelli e i classici Nostra signora dei turchi (giovedì 8 ore 20,30), 1968, di Carmelo Bene; Contestazione generale (venerdì 9 ore 21), 1970 di Luigi Zampa; Grazie zia (sabato 10 ore 18,30), 1968 di Salvatore Samperi; Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto (sabato 10 ore 20,45 preceduta da un’ introduzione di Giovanni Spagnoletti), 1970 di Elio Petri; Lettera aperta a un giornale della sera (domenica 11 ore 16,30) 1970 di Francesco Maselli;  L’invasione (domenica 11 ore 21), 1970 di Yves Allegret.

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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