Il cinema imprevedibile di Spike Lee

Dal 14 novembre al 4 dicembre 2018 presso il Mic- Museo Interattivo Fondazione Cineteca Italiana un omaggio al regista di Atlanta che attraverso il suo cinema militante si è fatto portavoce del black power americano

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Foto film Malcom X

La violenza, le relazioni interraziali, la droga sono alcuni dei temi sociali e politici affrontati con coraggio dal regista statunitense

Nato in Georgia nel 1958, ma naturalizzato newyorkese di Brooklyn, Spike Lee si diploma alla Scuola di cinematografia dell’Università girando a conclusione degli studi   il cortometraggio Joe’s Bed: Stuy Barbeshop: We Cut Heads, che vince nel 1983 lo Student Academy Award, l’Oscar per studenti di cinematografia. Il regista si fa conoscere dal pubblico italiano tre anni dopo con Lola Darling (mercoledì 14 ore 15; venerdì 30 novembre ore 17 e martedì 4 dicembre ore 17), 1986, una storia di neri raccontata da neri che lo conferma uno degli autori più interessanti della sua generazione, quella impostasi tra la fine degli anni Settanta e la fine degli Ottanta. Il film gli apre le porte di Hollywood e nel 1989 Lee si guadagna una nomination all’ Oscar con Fa’ la cosa giusta (mercoledì 14 ore 17), una torrida giornata estiva sulla Bedford-Stuyvesant a Brooklyn, che ha il suo epicentro in una pizzeria, il suo riferimento in una stazione radiofonica risolvendosi poi in uno scoppio di violenza. Segue nel 1990 Mo’ Better Blues (mercoledì 28 novembre ore 15), storia del trombettista Jazz Bleek Gilliam, che si esibisce ogni sera in un locale di New York indeciso tra due ragazze, sospettoso di un sassofonista che vuole fargli le scarpe e con un amico manager con il vizio del gioco. Due anni dopo è la volta di Jungle Fever (giovedì 15 novembre ore 17 e sabato 1 dicembre ore 17), un architetto di colore, sposato e con una figlia che ha una storia con la sua segretaria bianca.  Nel 1992  Spike firma il kolossal Malcom X (venerdì 16 ore 17), la vita del celebre attivista per i diritti degli afroamericani, durissimo accusatore dell’America bianca. Con Clockers (giovedì 22 ore 15),1995 racconta, invece, le disavventure di un giovane spacciatore di Blooklyn, che si ritrova con l’esistenza sconvolta e le ore contate. Nel 1996 gira Bus in viaggio (sabato 17 ore 17), un gruppo di uomini neri in autobus per partecipare alla storica Million March Man, la marcia contro le discriminazioni razziali e nel 1998  Het Got Game (martedì 20 novembre ore 17) incentrato su un uomo, omicida involontario della moglie, che riceve un permesso speciale per tornare a casa e convincere il figlio adolescente Jesus, promessa liceale del basket americano, a giocare per il College del governatore. Con la maturità il regista affronta prove più impegnative come La 25° ora (venerdì 23 ore 17), 2002, l’ultima giornata di un uomo prima di entrare in carcere; Lei mi odia (mercoledì 21 ore 17), 2004, giovane dirigente di una multinazionale farmaceutica che si ritrova da un giorno all’altro senza lavoro e Inside Man (martedì 27 ore 17), 2006, una banda di rapinatori che fa irruzione  in una banca  prendendo in ostaggio dipendenti e clienti, ma poi deve vedersela con un brillante poliziotto. Dopo Miracolo a Sant’ Anna (mercoledì 28 novembre ore 17,15), 2008, una vicenda drammatica legata all’ eccidio di Sant’ Anna di Stazzema durante la resistenza italiana al nazifascismo, l’ ultima fatica di Spike Lee è Blackkklansman (venerdì 16 ore 20,30 e domenica 18 novembre ore 19), un giovane poliziotto afroamericano che riesce a conquistare la fiducia del Klu Klux Klan attraverso il telefono, ma poi è costretto per forza di cose a mandare a suo posto un collega bianco per incontrare di persona i razzisti al fine di ottenere importanti informazioni sulle loro attività.

 

 

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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