Claudio Baglioni. Al centro del centro? La musica

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Fa tappa a Bologna l’Al Centro Tour di Claudio Baglioni. Dopo la grande risposta avuta sia in termini di ascolti televisivi che di pubblico con i concerti all’Arena di Verona, il format creato ad hoc per celebrare i 50 anni di carriera del cantautore romano si è spostato nei grandi palazzetti italiani macinando un successo dietro l’altro.

Non appena si entra nell’Unipol Arena non si può non rimanere abbagliati dalla posizione centrale del palco: sia per la sua imponenza (per quanto semplice), sia perchè in questo modo la visuale, in ogni settore dell’arena, riesce ad essere migliore ed a garantire un maggiore contatto con il pubblico.

Sono le 21 precise quando Claudio Baglioni sale sul palco, iniziando il concerto con Questo piccolo grande amore. Continuerà per altre 3 ore (e 33 canzoni), senza soste, ma soprattutto senza risparmiarsi. La scaletta ripercorre, in ordine cronologico, tutti i grandi successi avuti in 50 anni di carriera: Porta Portese, Amore bello, E tu…, Poster, Sabato pomeriggio, Via, Avrai, La vita è adesso, solo per citarne alcune.

Il vero protagonista però, oltre a Claudio ovviamente, è proprio il palco, su cui ci sono mille avvicendamenti: ci salgono  16 ballerini e 8 ballerine, 5 coriste, due chitarristi, due tastieristi, due batteristi, un bassista, una sezione d’archi e una di fiati. Il mood e l’atmosfera cambiano continuamente, si passa dalla “caciara” di Porta Portese, alla break dance di Via, dalle coreografie artistiche di Notte di note note di notte, alla marcia inglese in W l’Inghilterra.

Il pubblico è attento e caldo, partecipa attivamente al concerto aiutando Baglioni con tanti cori. A Bologna sono presenti almeno 3 generazioni, anche se Claudio vorrà specificare che, secondo lui, l’età media dei presenti è di 16 anni.

Con uno spettacolo così strutturato ed organizzato si potrebbe correre il rischio di tralasciare o di far passare in secondo piano un elemento molto importante, la musica. In realtà l’effetto finale è proprio l’opposto: la musica, grazie alla voce ed al trasporto di Baglioni, si trova proprio dove è posizionato il palco: al centro.

SCALETTA:
1. Signora Lia (intro strumentale)
2. Al centro (prologo)
3. Questo piccolo grande amore
4. Porta Portese
5. Quanto ti voglio
6. Con tutto l’amore che posso
7. Amore bello
8. W l’Inghilterra
9. Io me ne andrei
10. E tu…
11. Poster
12. Sabato pomeriggio
13. Quante volte
14. Solo
15. Un po’ di più
16. E tu come stai?
17. I vecchi
18. Ragazze dell’est
19. Via
20. Strada facendo
21. Avrai
22. Uomini persi
23. Un nuovo giorno o un giorno nuovo
24. Notte di note note di notte
25. E adesso la pubblicità
26. La vita è adesso
27. Acqua dalla luna
28. Mille giorni di te e di me
29. Noi no
30. Io sono qui
31. Le vie dei colori
32. Cuore d’aliante
33. Sono io
34. Tutti qui
35. Con voi
36. Al centro (epilogo)
37. Al centro (exit)

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Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.

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