Villa Bonin, Circus, Pelledoca, Costez, Cromie (…): chi balla vuol sentirsi a casa

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club italiani

Tra le tendenze che fanno ballare i club italiani, ce n’è una di cui si parla poco, anzi pochissimo. È quella che mette al centro della scena il pubblico e non gli artisti sul palco. Infatti le vere star, i nomi che fanno ‘sold out’ da soli, latitano. In ambito techno da grandi numeri, sia chiaro, il nome del dj ‘superstar’ conta ancora moltissimo, per riempire un grande locale o un festival. Ma è solo e soltanto quando si azzecca una combinazione di almeno tre elementi (artista, spazio / club e data sul calendario) che il pubblico accorre davvero.

Se poi si passa al mondo delle disco meno elettroniche, che sono ovviamente la maggioranza, il nome dei “protagonisti” musicali conta sempre meno. Contano il servizio, l’accoglienza, il design… e soprattutto la capacità di chi gestisce questi spazi di far sentire il pubblico a casa propria. Gli esempi di locali di questo tipo, per fortuna, sono molti e sparsi in tutta Italia. Sono luoghi in cui spesso si cena pure, molto diversi per atmosfera e frequentazione a seconda del giorno della settimana, così chi ci va a ballare trova suoni tutti nuovi senza dover fare tanti chilometri.

A Vicenza, l’immensa Villa Bonin, il nuovo Vi Club e lo storico Feel (ex Victory) spesso continuano a mixare dj e party, così che il pubblico veneto, tra i più vivaci in Italia, si trovi sempre di fronte a qualcosa di nuovo. Anzi Villa Bonin è un riferimento per tutto il Nord Italia. Costanti nelle tre diverse discoteche sono l’impatto multimediale, il servizio, la qualità dei piatti serviti per chi vuol cenare… ma le sonorità e le feste cambiano sempre. A Villa Bonin è poi nato Besame, uno dei party latini in maggior ascesa. Riempie ormai con costanza i club di Veneto e Lombardia.

A Brescia, il club della città, lo spazio in cui si balla sentendosi a casa, è senz’altro Circus. Il giovedì qui va in scena uno dei party hip hop più ballati in Italia, Rehab. Il sabato del Circus è Street Life, mentre ogni venerdì invece qui la festa si chiama “Home is where your heart is” ed il 23 novembre come dj guest arriva qui Samuele Sartini, uno dei pochi veri protagonisti del ‘fashion clubbing’ italiano che in console propone un sound almeno un po’ house.

Un altro esempio di club che cresce nonostante la crisi (o forse proprio per la diminuzione di spazi senza personalità) è Costez, che propone due diverse situazioni, in autunno, inverno e primavera. Chi ‘si accontenta’ di un dj bar a ingresso sempre libero ed alto tasso di divertimento fa rotta su Cazzago (BS), in piena Franciacorta, dove quest’anno si balla anche il venerdì sera e non solo il sabato. Chi cerca un grande club con due diverse sale e grandi party invece balla a due passi dall’A4, a Telgate (BG), al #Costez. Qui il 24 novembre arriva Andrea Damante, personaggio tv e pure vero dj.

A Milano, accanto a spazi ‘deluxe’ in cui il divertimento spesso manca, uno dei gli spazi più divertenti, in cui la cucina si mescola con la musica ed un clubbing che sa essere particolare ma pure accogliente, per tutti, è senz’altro Pelledoca, situato a due passi da Linate, in Viale Forlanini. Il party simbolo di questo locale potrebbe essere il nuovo venerdì Badass, che vede in console due pesi massimi del groove come Don Joe, fondatore dei Club Dogo e specializzato in hip hop e Joe T Vannelli, maestro della house. Entrambi quando sono dietro al mixer rinunciano a proporre musica poco immediata e si mettono al servizio del pubblico mescolando il loro sound con reggaeton, melodie e hit del momento. Il risultato è una festa in crescita che fa scatenare.

E al Sud? In Puglia il gruppo Musicaeparole, che d’estate gestisce una disco dai grandi numeri come la Praja, propone per Capodanno decine eventi diversi. Il 17 novembre invece all’immenso Cromie di Castellaneta (TA) mette in console Gabry Ponte, mentre l’8 dicembre al Demodè di Modugno (BA) per Popfest porta Gabry Ponte. Entrambi questi dj, oltre ad aver un loro pubblico, sono capaci di far divertire chiunque capiti per caso sotto la console.

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Giornalista & comunicatore (o viceversa), Lorenzo Tiezzi sta online più o meno tutto il giorno. Il sito della sua agenzia è www.lorenzotiezzi.it, il suo clubbing blog AllaDiscoteca.com. All'attività di comunicatore affianca quella di giornalista freelance. Scrive di tendenze, musica, nightlife, ovvero, riassumendo all’osso, di amenità. Fiorentino, classe ‘72, si è laureato in Dams Musica nel 1996. Prima di dedicarsi a giornalismo e comunicazione ha lavorato in tv come coautore e curatore (Tmc2, Mtv) e in teatro come direttore di palco. Appassionato di arte, vino e sport, nel novembre 2013 ha corso la sua prima maratona e punta tutto su un tempo improbabile (3h e 30’’).

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