Torna nelle sale Nome di donna, il film di Marco Tullio Giordana

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre 2018, il regista milanese e la sceneggiatrice Cristiana Mainardi accompagnano la loro pellicola in diverse città italiane

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Foto film Nome di donna con Cristiana Capotondi

Nome di donna dopo il Premio Speciale del Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani ai Nastri d’Argento 2018, ha ottenuto il premio À Punt Award all’ ultima Mostra de València per essere stato ”film della sezione ufficiale che meglio assume l’impegno di promuovere l’uguaglianza tra uomini e donne”

Nina (Cristiana Capotondi) trasferitasi a Milano da un piccolo paesino della Lombardia, trova lavoro in una residenza per anziani facoltosi. Un mondo elegante nel quale però si nasconde un torbido segreto. Il dirigente della struttura Marco Maria Torri (Valerio Binasco) da anni costringe molte donne lavoratrici italiane e straniere della struttura a subire le sue attenzioni morbose. Solo Nina troverà la forza di ribellarsi e di ingaggiare una battaglia giudiziaria appassionante per difendere i suoi diritti di persona e la sua dignità umana. È questo il soggetto di Nome di donna che ha ottenuto un grande successo di pubblico aprendo contemporaneamente un grande dibattito sulla violenza alle donne; un tema drammatico che purtroppo ogni giorno arricchisce la cronaca nazionale. La pellicola, selezionata in diversi festival cinematografici di tutto il mondo, sarà nuovamente ripresentata in collaborazione con alcune associazioni, il 24 novembre a Milano al WeWorld Festival preceduta da una conversazione tra il condirettore della Gazzetta dello Sport, Stefano Barigelli e Marco Tullio Giordana, che riceverà il Premio Fuoricinema- WeWorld e poi ancora proiettata il 25 a Cremona.

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Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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