Con “Punk” Gazzelle riesce a parlare a se stesso e a tutti noi

0

Punk
di Gazzelle
Voto: 7

E’ uscito oggi Punk, il secondo, atteso, album di Gazzelle (QUI la nostra intervista), che segue a distanza di circa un anno il disco d’esordio Superbattito.
Prodotto da Federico Nardelli, Punk è un disco che ha una caratteristica molto particolare: fin dalle prime note risulta vero e sincero. Rispetto a Superbattito c’è stato un netto passo in avanti per quel che riguarda gli arrangiamenti, è molto più suonato, con una maggiore presenza della chitarra, del piano, addirittura degli archi.

Fin dalla prima canzone, Smpp (Stavi male pure prima), ci si immerge in un mood malinconico che accompagna tutto l’ascolto. La scrittura di Gazzelle è immediata, non solo è in grado di far capire esattamente il suo umore, ma di viverlo anche sulla pelle di chi lo ascolta. La title track dell’album è una provocazione: è stato Flavio a raccontarcelo, per lui il punk è un sapore, «una sensazione che va oltre a tutto l’immaginario e la storia che porta con se. Anche nella canzone la associo ad un sapore di passato, di fantasia, di creatività, di sregolatezza, di libertà».

Ci sono anche canzoni che a livello di sonorità sono più “vivaci”, una su tutte Non c’è niente, ma anche Sopra (che ha quasi raggiunto le 2 milioni di visualizzazioni su YouTube), o OMG. Anche in questi brani rimane comunque un linea malinconica, la stessa che accomuna tutto il disco. «C’è un filo che lega quasi tutti i pezzi del disco in realtà. E’ come se fosse un unico brano».

La vera perla di Punk però è il brano che chiude il disco, Coprimi le spalle. In 3:38 minuti Gazzelle fa i conti con se stesso, riesce a guardarsi dentro con fare quasi terapeutico, facendo una vera e propria richiesta d’aiuto. In un disco ricco di immagini, proprio in Coprimi le spalle ne emerge una: “se fuori piove io dentro nevico”. «Un’immagine molto potente. “Se fuori piove, io dentro nevico” vuol dire che sto sempre peggio rispetto a quel che succede al di fuori di me, ma allo stesso tempo è anche un’immagine di forza, perchè tante volte dal dolore riesci a tirare fuori una forza che non sapevi nemmeno di avere. La canzone tra l’altro è un invito a starmi accanto».

Punk riesce a risultare un album molto intimo, ricco di bilanci, fortemente malinconico, ma con una grande forza perchè, per citare Sopra, «sotto sotto sotto sto bene». Ma soprattutto è un disco che  riesce ad entrare nell’immaginario di tutti.

TRACKLIST
1. Smpp
2. Punk
3. Sopra
4. Tutta la vita
5. Sbatti
6. Non c’è niente
7. OMG
8. Scintille
9. Coprimi le spalle

CONDIVIDI
Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here