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Raffaello Carabini

Raffaello Carabini
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Che dire? Basta citare la cura di oltre 250 cd compilation di new age, jazz, world e quant’altro? Bastano una ventina d’anni di direzione artistica dell’Etnofestival di San Marino? Bastano i dieci come direttore responsabile di Jazz Magazine, Acid Jazz, New Age Music & New Sounds, Etnica & World Music? Oppure, e magari meglio, è sufficiente informare che sono simpatico, tollerante, intelligente... Con quella punta di modestia, che non guasta mai.

The Haggis Horns: raffinati dispensatori di “coolness”

Da Leeds una formidabile band rinnova i fasti della Average White Band, con un funky soul modernissimo e rigoglioso di citazioni e influenze.
Revolution

Revolution. La “rivoluzione” della controcultura anni 60

Una mostra molto accattivante, dopo Londra e Montreal, porta a Milano la protesta, le creazioni, le immagini, gli abiti, i dischi e i suoni dell’epocale mutamento socio-culturale che ha radicalmente trasformato la società.
Stefano Battaglia

Il “mare amaro” di Stefano Battaglia

Il pianista milanese propone un nuovo doppio cd di piano solo, “Pelagos”, eccellente esempio di jazz variegato, che esprime piglio classicheggiante, essenza lirica, contaminazioni mediterranee.

Le tragicomiche disavventure di Moroz

La quarta uscita per la veloce collana “Note d’Autore” è l’ennesimo romanzo del bolognese Gianluca Morozzi: racconta dai diversi punti di vista dei singoli componenti la storia di una band innamorata degli Who.

I magnifici “resti mortali” dei Pink Floyd

A cinquant’anni dal loro primo singolo di successo “Arold Layne”, una delle strenne natalizie più belle e interessanti dell’anno è dedicata alla band di Roger Waters: “Their Mortal Remains”.

Dieci anni di Arte Ribelle

Sono quelli intercorsi tra le due contestazioni, quella della fantasia al potere datata 1968 e quella punk del 1977. Un periodo in cui molti artisti si impegnarono a inventare nuovi linguaggi e nuovi segni, utilizzando nuovi mezzi, per raggiungere un nuovo pubblico. La mostra delle loro opere è aperta a Milano fino al 9 dicembre.

Cuno Amiet: il pittore “spugna” del post-impressionismo svizzero

Fino al 28 gennaio prossimo, il Museo d’arte di Mendrisio presenta uno dei maggiori artisti svizzeri: vissuto a cavallo del 1900, fu personaggio positivamente aperto a mille influenze. Da scoprire.
Toulouse-Lautrec

Toulouse-Lautrec: una mostra “fuggevole”

Milano arriva terza, dopo Torino e Verona, a proporre nel 2017 il pittore che meglio ha saputo cogliere l’umanità nascosta dietro i lustrini e le case chiuse della Belle Époque.

I Robin Hood, i mostri e i gatti di Kuniyoshi

A Milano la prima rassegna italiana di un grande pittore del XIX secolo ci presenta il precursore dei manga e delle animazioni, dei tattoo e delle parodie grafiche nipponiche.

Dentro Caravaggio

Aperta al Palazzo Reale di Milano una mostra da non perdere, che propone 20 opere certe di uno dei grandi rivoluzionari della storia dell’arte di ogni tempo, analizzandole con le più avanzate tecnologie.

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