Premiere su RollingStone del terzo video tratto dall’album Strut per Lenny Kravitz. Dikayl Rimmasch, che ha diretto il video, ha rilasciato questa dichiarazione: “Non riesco a immaginare niente di più surreale! Mi fa troppo ridere, Lenny era veramente perfetto. Lo shooting è stato piuttosto caotico e il giorno dopo ero in spiaggia in hangover, straiato sulla sabbia e ho pensato: ma cosa ho fatto??”.
Sex è un video originale nel repertorio di Kravitz, sicuramente il più azzardato. La presenza di religiose e sacerdoti potrebbe far storcere il naso a più di un cattolico. Ma che ci fanno in un video del genere? Sono comparse? Attori impegnati in una qualche fiction che si sono ritrovati per caso a transitare sul set del nuovo video di Lenny? Oppure, come sembra, è tutta la troupe che ha deciso di travestirsi in questo modo per fare da contr’altare alla tematica della canzone? L’atmosfera è decisamente felliniana, rimarcata anche dalla comparsa a un certo punto della giunonica donna bionda con frustino a corredo e accompagnata da una capretta che sfugge al controllo. In ogni caso, come ha detto il regista, la parola chiave per questo nuovo video sembra essere “surreale” , e forse anche un po’ “non necessario”, aggiungo io.
Lenny si è esibito il 3 maggio al Jazz Fest di New Orleans insieme a una pletora di super star della musica.
Foto di Mathieu Bitton






































