Lo so, già dal titolo parte la fibrillazione per gli Springsteeniani d.o.c. ma vi dico subito che non sarebbe – e il condizionale è d’obbligo in questi casi – per un concerto (o forse ci scappa anche quello, magari un pre-accordo, chissà…) e che è SOLO una mia personalissima supposizione e come tale – dunque – altamente opinabile, però…
…Però Bruce ormai frequenta assiduamente gli ippodromi di tutto il mondo per seguire, insieme alla moglie Patti, le gare della loro secondogenita Jessica, promettente atleta già inserita nel ranking mondiale tra le prime 50. In particolare la giovane Springsteen, che punta a rappresentare gli Stati Uniti alle Olimpiadi di Rio de Janiero nel 2016, sta partecipando in questo periodo al Longines Global Champions Tour, una sorta di Formula Uno dell’ippica, che dovrebbe garantirle, in base al punteggio raccolto alla fine, quel biglietto per i Giochi Olimpici che a Londra nel 2012 le sfuggì per un soffio. Allora aveva solo 20 anni e non aveva ancora quell’esperienza fondamentale per arrivare alla competizione più affascinante del mondo, oggi quel traguardo è decisamente alla sua portata.
Tornando però ai suoi illustri genitori, i due sono stati avvistati ad Antwerp (in Olanda) tra il 21 e il 25 aprile, poi a Madrid all’inizio di maggio (dal 1 al 3), poi ancora a Cannes (con tanto di video e saluto a Giorgio Armani) la settimana scorsa. Il comune denominatore che lega tutte queste località è appunto il Longines Global Champions Tour e sapete quali sono le prossime tappe? Montecarlo (25-27 giugno), Parigi (3-5 luglio), Cascais (in Portogallo, 9-11 luglio), Chantilly (17-19 luglio), Londra (24-26 luglio), Valkenswaard (Olanda, 13-16 agosto) e… ROMA (11-13 settembre). Seguono per chiudere il Tour Vienna (17-20 settembre) e Doha (12-14 novembre) ma queste poco ci interessano.
Ora se è vero – come ci insegnano i film gialli – che tre indizi fanno una prova, Bruce & Patti:
1. seguono ormai con una certa continuità le gare di Jessica (a cui hanno regalato un cavallo costato una fortuna).
2. Non essendo in tour hanno tempo per girare il mondo.
3. Settembre è il mese ideale per venire a Roma e Bruce ama decisamente la Città Eterna.
Tre indizi, una prova: tutto farebbe pensare ad una bella vacanza romana per i coniugi Springsteen, anche se personalmente, e sinceramente, preferirei essere smentita dall’annuncio di un’uscita discografica con conseguente tour. Comunque la tappa romana del Longines Global Champions Tour si svolgerà allo Stadio dei Marmi, a due passi dall’Olimpico. Speriamo solo che in quei giorni non ci sia il derby Lazio-Roma…





































Immagino già le orde di fan burini a rompergli le balle quando lui probabilmente vorrebbe solo restare in pace a fare il genitore e marito.