Proseguiamo l’operazione-nostalgia. Stavolta ripubblico la recensione che scrissi nella notte del 23 settembre 2012, subito dopo la conclusione di Italia Loves Emilia, che come tutti ben sapete si svolse a Campovolo. Altra serata magica, indimenticabile.
********
È stato quello che doveva essere: un concerto ricco di sorprese ed emozioni. Basta dare un’occhiata alla scaletta per capirlo, con tutti quei duetti e triangolazioni di vario genere. E se alcuni potevano essere scontati, altri sono stati davvero sorprendenti. Per esempio Amico in versione dub reggae cantato in coppia da Jovanotti e Renato Zero. Oppure Il mio nome è mai più: che lo facessero era ovvio, ma che a Liga-Jova-Pelù si aggiungessero Baglioni, Mannoia, Renzulli, Poggipollini e Saturnino lo era decisamente meno. Sorprendente è stata anche la tiratissima versione di Tex dei Litfiba, affiancati da un Liga più rock che mai. Bellissima la versione di Madre dolcissima di Zucchero, che per l’occasione ha coinvolto un mito come Jeff Beck e si è avvalso della collaborazione di due “vocalist” d’eccezione come Elisa e Fiorella Mannoia. Generosissimi Jovanotti e Giuliano Sangiorgi, tornati sul palco a più riprese. Ma tutti hanno dato il massimo, dai Nomadi ai Negramaro, da Giorgia a Tiziano Ferro a Biagio Antonacci, che ha voluto sul palco al suo fianco Elisa Debbi, una ragazza di soli 17 anni di Mirandola che ha letto una poesia scritta pochi giorni dopo il terremoto. Elisa ha sintetizzato con parole semplici ma estremamente efficaci il senso di questo concerto, raccontando del liceo di Finale Emilia che frequenta, dove non ci sono aule, banchi, lavagne. C’è solo una disperata volontà di ricominciare.
Nel complesso è stata una serata che ricorderemo a lungo. Ma ancor più che ai cantanti e alla musica che hanno fatto, l’applauso deve andare ai 150.831 spettatori, che hanno applaudito tutti con lo stesso entusiasmo. Cantando tutti in coro indistintamente Di sole e d’azzurro di Giorgia, Quello che le donne non dicono della Mannoia, Mentre tutto scorre dei Negramaro o Non è tempo per noi del Liga. Nel pomeriggio Tiziano Ferro aveva detto: “Credo che questa sia l’Italia migliore. In Francia o in Germania non ho mai visto che tanti big di questa notorietà si mettano insieme per un solo concerto. Stavolta siamo riusciti a mettere da parte ogni rivalità, e credo che dovremmo andarne orgogliosi tutti”.
Ma dicevo del pubblico, che merita un dieci e lode. La regione in cui sono stati venduti più biglietti chiaramente è l’Emilia Romagna (circa 46.500), seguita dalla Lombardia (sui 29.000), ma c’erano persone da ogni parte d’Italia, molti avevano viaggiato tutta la notte. Per vedere il concerto, ovvio, ma anche per dare una testimonianza diretta di solidarietà.
Io ho assistito al concerto a fianco di due ragazze di 18 anni, Chiara e Sara, che frequentano lo scientifico a Carpi. Una aveva scritto sul braccio col pennarello la strofa di una canzone del Liga, l’altra dei Negramaro. Però hanno applaudito, ballato e cantato le canzoni di tutti. Anche quelle scritte quando non erano ancora nate. E ogni volta che un cantante dal palco rivolgeva qualche parola di incoraggiamento alle genti colpite dal terremoto, il loro volto si illuminava. Forse il senso più autentico di questa serata è proprio in quei sorrisi.
Ecco la scaletta:
1) Un soffio caldo di Zucchero
2) Baila di Zucchero
3) Chocabeck di Zucchero
4) Madre dolcissima di Zucchero con Jeff Beck, Elisa e Fiorella Mannoia
5) Ancora ci sei dei Nomadi
6) Io voglio vivere dei Nomadi
7) Io vagabondo dei Nomadi con Claudio Baglioni
8) Il mio giorno migliore di Giorgia
9) Di sole e d’azzurro di Giorgia
10) Tu mi porti su di Giorgia con Jovanotti
11) La differenza tra te e me di Tiziano Ferro
12) Indietro di Tiziano Ferro
13) Sere nere di Tiziano Ferro
14) Io non ho paura di Fiorella Mannoia
15) Quello che le donne non dicono di Fiorella Mannoia
16) Clandestino di Fiorella Mannoia con Jovanotti
17) Anna e Marco di Fiorella Mannoia con Giuliano Sangiorgi (tributo a Lucio Dalla)
18) Cercami di Renato Zero
19) Resisti di Renato Zero
20) I migliori anni della nostra vita di Renato Zero
21) Mentre tutto scorre dei Negramaro
22) Via le mani dagli occhi dei Negramaro con Elisa e Jovanotti
23) L’immenso dei Negramaro
24) Ti vorrei sollevare di Elisa con Giuliano Sangiorgi
25) Labyrint di Elisa con il Piccolo coro Arte Mia e i Numeri Primi
26) Gli ostacoli del cuore di Elisa con Ligabue, il Piccolo coro Arte Mia e i Numeri Primi
27) Strada facendo di Claudio Baglioni
28) La vita è adesso di Claudio Baglioni
29) Via di Claudio Baglioni con Giuliano Sangiorgi
30) Barcollo dei Litfiba
31) Gioconda dei Liftiba con Fede Poggipollini
32) Tex dei Litfiba con Luciano Ligabue
33) Il mio nome è mai più di Jovanotti, Ligabue e Piero Pelù con Claudio Baglioni, Fiorella Mannoia, Fede Poggipollini, Ghigo Renzulli e Saturnino
34) Non vivo più senza te di Biagio Antonacci
35) Se è vero che ci sei di Biagio Antonacci
36) Liberatemi di Biagio Antonacci, con la lettura di una poesia di Elisa Debbi, 17 anni, di Mirandola
37) La notte dei desideri di Jovanotti
38) Il più grande spettacolo dopo il big bang di Jovanotti
39) Amico di Renato Zero con Jovanotti
40) Marlon Brando è sempre lui di Luciano Ligabue
41) Non è tempo per noi di Luciano Ligabue con Zucchero
42) Il meglio deve ancora venire di Luciano Ligabue
43) A muso duro, tributo a Pierangelo Bertoli: tutti sul palco con in più Alberto Bertoli







































