dei Kaos One
Voto 9
Il nuovo disco del rapper Kaos One, Coup de Grace, è un entusiasmante viaggio nello smantellamento dell’illusione propinataci dal mondo moderno. Un percorso completo. Fino al colpo di grazia.
Kaos è dalla parte del più debole e pretende con forza, con la sua voce roca, di spiegare la ferocia dell’illusione che ci porta a sbranarci per spartirci la carne come un branco di cani, nel mondo dell’arrivismo.
Siamo sconfitti e vincitori allo stesso tempo, ma in fondo siamo solo e soltanto noi. Possiamo fare gli arroganti, dirci che va tutto bene, ma quando cala il sipario, siamo soli, il più delle volte contro noi stessi.
Ci vuole un nemico, è questa l’illusione, il canale zero dove è tutto vero ma niente è reale. Stiamo diventando inumani, ci sembra tutto normale.
Kaos ha aperto il vaso di Pandora e ha capito più del necessario, e ora ci svela una realtà.
Chi si sente arrivato è finito. Tutti vogliono stare su un trono con la corona ma, come lui spiega, sul trono e sotto la corona, c’ė solo un uomo. Come me, come te e come noi.
Anche se stacchi la spina è tutto come prima. Siamo gli stessi che crepano di fischi e campano d’applausi. Abbiamo tutti la coscienza sporca e la memoria corta. “Anche se è tutto in rovina; un’ombra che cammina, un uomo in vetrina”.
Ognuno vuole il trono e lo reclama. Tutto si muove ma niente si muove per davvero. L’uomo si muove solo per l’illusione: il denaro. Non sappiamo più tentare, affannosamente dobbiamo riuscire in questo mondo moderno.
Un ottimo disco che merita un nove in pagella. Se vogliamo: una perfetta analogia che descrive la società di oggi causa del forte attivismo, anche nel microcosmo del rap. Un buon disco per chi è amante del caos, ma cercatore di luce.







































