La notizia l’ha data il Wall Street Journal: Spotify starebbe pensando di riservare l’ascolto degli album più attesi ai soli utenti Premium, circa 20milioni, vale a dire un quinto del totale. Almeno per un periodo di prova.
L’informazione, che per ora non è stata smentita né confermata, andrebbe contro uno dei principi cardine del sito che, come dichiarato lo scorso anno dal fondatore Daniel Ek, ha pagato oltre 2miliardi di dollari a etichette e artisti per garantire ai propri utenti un servizio gratuito.
Tuttavia, in un certo senso si può dire che il possibile cambio di direzione sia già stato anticipato da alcune mosse: la discografia di Taylor Swift, ad esempio, non è presente sulla piattaforma dal 2014, così come Adele ha deciso di non mettere a disposizione il suo ultimo album, 25. Lo stesso avevano fatto i Coldplay, con il recente disco A head full of dreams, salvo poi cambiare idea.





































