”Low” è un’opera che infrange insieme rinnovando la sua suggestione e il suo trionfale ingresso nella storia della musica.

Il suo compositore, un peterpan androgino, ammantellato e ritratto di profilo come contro uno scenario alieno, marziano, rossastro, sanguigno ed etereo allo stesso tempo. Questo essere maneggiava con eguale facilità sia la musica intesa come commozione integrale del tempo che passa, sia la canzone che fa vibrare i sensi.

Tutto ciò è cominciato molti anni fa, ma la suggestione evocata non ha smesso di smuovere il sangue di molti individui, che con le opere del nostro compositore si sono liberate da diverse catene sessuali, di ruolo, di genere. In molti hanno così smesso i panni dell’uomo faticoso per indossare le ali di chi vuole vedere l’orizzonte da vicino, di chi vuole entrare sessualmente nell’orizzonte, nell’origine.

Poi sono accadute troppe cose.

Splendenti.

Cangianti.

La vita ha il suo corso pieno e anche il suo compimento.

Per questo è forse buona cosa rifarsi oggi a un momento in cui il nostro alieno si è staccato dalle cose materiali per immaginare l’universo intoccabile, indicibile.

“Low” ha un finale sospeso, e un vocalizzo smesso a metà di una frase. Questo lasciava intendere che la storia narratavi avrebbe avuto una continuazione, ma anche che un’opera non è che un passaggio nella vita di chi l’ha scritta, così come è ancor più di passaggio in quella di chi accetta di assorbirne il flusso.

Poi l’opera finisce, quasi per caso, come accade assai spesso alle cose della vita, persino a quelle cui siamo convinti di dare valori inestimabili.

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gianCarlo Onorato
gianCarlo onoratoMusicista, scrittore e pittore fuori dagli schemi, ex leader di Underground Life. Ha pubblicato i dischi: Il velluto interiore (1996), io sono l’angelo (1998), falene (2004), sangue bianco (2010, Premio Giacosa), ExLive (2014) con Cristiano Godano, quantum (2017), “quantum Edizione Extra” (2018), ha curato la co-direzione artistica del Tributo a Luigi Tenco come fiori in mare Vol. I (2001) e Vol. II, in “Sulle labbra di un altro” (2011), ed i libri: Filosofia dell’Aria (1988), L’Officina dei Gemiti (1992), L'ubbidiente giovinezza (1999), Il più dolce delitto (2007), “ex-semi di musica vivifica” (2013), La formazione dello scrittore” (2015). Ideatore del Seminario del Verbo Musicato, ha centinaia di concerti alle spalle e un disco, un tour e un nuovo romanzo nel prossimo futuro. giancarloonorato.it

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