Dal 22 aprile Andrea Innesto Ensemble sarà in tour per presentare l’album Diary of a kid con uno spettacolo che è un percorso nella storia della musica dagli anni ’40 ad oggi, arricchito da proiezioni di immagini, ricordi, estratti da serie televisive, pubblicità, spettacoli, riconoscibili a tutti. La prima data è in programma all’Astragalo di Gravellona Toce, in provincia di Verbania.
Il gruppo è formato da: Andrea Innesto (sax e voce), Pippo Guarnera (tastiere), Serenella Occhipinti (voce, ex Taglia42), Ariane Diakite (voce), Frank Nemola (programmazione, tastiere), Andrea Taravelli (basso).
Il disco di Andrea Innesto “Cucchia”, sassofonista e vocalist emiliano, noto ai più per le numerose collaborazioni con grandi artisti (Vasco Rossi, Loredana Bertè, Ornella Vanoni, Gianni Morandi, Steve Rogers Band) è già nei migliori negozi di dischi e disponibile su tutti i digital store e piattaforme di streaming.
E’ anche in rotazione radiofonica il primo singolo E’ la melodia che porta Alì, un brano latin jazz con un mix di sonorità mediorientali e mediterranee, unico brano in italiano del disco.
Diary of a kid rende omaggio ai brani che hanno influenzato il musicista, con riferimenti al mondo musicale d’oltreoceano ma con attenzione anche ai suoni e ritmi mediterranei.
E’ un progetto di grande contaminazione negli stili e si rifà principalmente alla cultura afroamericana con radici nel linguaggio blues, influenze be-bop, supportato da ritmiche funk, latin jazz ed afro, con alcune influenze pop rock. Contiene 10 tracce, otto inediti e due cover: Drive my car dei Beatles e Winelight di Grover Washington Jr..
“Il “Diario di un bambino” è un racconto musicale cronologico composto da alcuni grandi classici del jazz rivisitati e da canzoni nuove inedite. Il disco contiene anche alcune composizioni che ascoltavo da bambino, il ricordo di musiche che hanno formato il mio universo sonoro e definito le mie preferenze musicali. – racconta Andrea Innesto – Un percorso che parte dagli anni 1940, periodo storico di grande inventiva musicale, fino ad arrivare ai giorni nostri. Vuole essere un tributo simbolico e riassuntivo a quei personaggi che nel secolo scorso hanno rivoluzionato il linguaggio musicale attraverso le loro composizioni ed esecuzioni e, di conseguenza, condizionato la crescita musicale di ognuno di noi”.
Diary of a kid è frutto di un lavoro di qualche anno, in cui Andrea Innesto ha sviluppato il concept ed effettuato le necessarie ricerche storiche, e contiene otto nuove composizioni originali oltre a due cover di famosi brani internazionali. Registrato tra Stati Uniti (Studio City Sound di Los Angeles), Germania e Italia, è stato prodotto in collaborazione con Lujiendo, ed arrangiato dallo stesso Andrea Innesto con Pippo Guarnera. La maggior parte del lavoro è stata realizzata a Bologna, nel suo home studio Chicken Shack, e Faenza, LP studio Recording di Andrea Lujiendo Ventrucci. Le collaborazioni sono molteplici, dallo stesso Pippo Guarnera al pianoforte e hammond, l’americano Matt Laug, Giacomo Scheda e Francesco Bonazza alla batteria, Claudio “Gallo” Golinelli al basso, il chitarrista Christian Cicci Bagnoli e il californiano Stef Burns alle chitarre, il polistrumentista cubano Daniel Martinez Labana alle chitarre ritmiche, le voci sono della bella Ariane Salimata Diakite e dello stesso Andrea Innesto.
https://www.youtube.com/watch?v=euJB6Uxpi1g







































