Il video che potete vedere in fondo a questo post mi è saltato agli occhi per caso, surfando nel web. Lì per lì non ci volevo credere: dopo averlo visto sono rimasto a bocca aperta, e purtroppo non è un semplice modo di dire. Non capisco se vuole essere una testimonianza di fede, un omaggio, un marchettone esagerarto o una pessima operazione di marketing.
Certo fa un po’ specie che una cantante che ha scritto un pezzo di storia della nostra canzone (era molto tempo fa, è vero, e negli ultimi vent’anni ha far di tutto per far dimenticare quanto di buono ha fatto nella prima parte della sua carriera) faccia un’operazione di così cattivo gusto, “coinvolgendo” (spero a sua insaputa, ma temo che qualcuno oltretevere abbia autorizzato l’utilizzo della sua immagine e della sua voce, che recita, oltretutto fuori sincrono, una parte del Padre nostro) nientepopodimeno che Papa Francesco.
Sempre surfando nel web, per la serie al peggio non c’è mai fine, ho scoperto che la signora Zanicchi presenterà (o ha già presentato, non ho capito e non seguendo questi programmi antidiluviani non so dirlo) il suo Padre nostro a I fatti vostri e La vita in diretta. Come si fa a dare torto a chi si incazza perché deve pagare il canone Rai?
Che altro aggiungere? Preferisco fermarmi qui. Rischierei di cadere nel volgare.




































