Papa Wemba era uno degli artisti africani più importanti. Usare il passato è d’obbligo, perché è appena arrivata la notizia (l’ennesima in quest’anno davvero terribile) della sua morte. L’artista congolese che fece conoscere la rumba africana al mondo, autentico ambasciatore dell’afropop, è morto in seguito a un malore mentre stava facendo un concerto ad Abidjan, in Costa d’Avorio: era tra gli ospiti di un festival di world music chiamato FEMUA. Aveva 66 anni ed era soprannominato l’“usignolo”. Ma c’era anche chi lo chiamava il “Johnny Hallyday africano”. Nel 1999 Bernardo Bertolucci aveva scelto due sue canzoni per la colonna sonora del film L’assedio. E nel 2001 negli Stati Uniti era stato premiato come “miglior cantante africano”.







































